La malattia di Alzheimer (AD) è una patologia neurodegenerativa progressiva che rappresenta la causa più comune di demenza nella popolazione anziana. Attualmente, le opzioni farmacologiche approvate per il trattamento dell’AD, come gli inibitori delle colinesterasi (donepezil, rivastigmina, galantamina) e l’antagonista del recettore NMDA (memantina), offrono solo un sollievo sintomatico e non modificano il decorso della malattia. A fronte di tali limitazioni, cresce l'interesse verso approcci alternativi e complementari, in particolare la fitoterapia, per la prevenzione e la gestione dell’AD. Questa tesi esamina il potenziale terapeutico di diverse piante medicinali, analizzando evidenze precliniche e cliniche sul loro impiego nella prevenzione e nel trattamento dell’Alzheimer. In particolare, vengono approfonditi gli effetti neuroprotettivi e cognitivi di Panax ginseng C.A. Meyer, Ginkgo biloba L., Crocus sativus L., ed altri fitoterapici. Le principali proprietà attribuite a queste piante includono attività antiossidante, anti-infiammatoria, modulazione dei neurotrasmettitori e inibizione dell’aggregazione della β-amiloide. La tesi analizza numerosi studi clinici e sperimentali che supportano l'efficacia di questi estratti vegetali, sia come coadiuvanti dei trattamenti convenzionali, sia come potenziali strumenti di prevenzione nelle fasi precoci della compromissione cognitiva. In conclusione, la fitoterapia rappresenta un’area di ricerca promettente e in continua espansione nel campo delle neuroscienze, offrendo nuove prospettive per la gestione dell’Alzheimer, in un’ottica integrata e personalizzata.

La fitoterapia per la prevenzione e il trattamento della malattia di Alzheimer

FACCIN, SOFIA
2024/2025

Abstract

La malattia di Alzheimer (AD) è una patologia neurodegenerativa progressiva che rappresenta la causa più comune di demenza nella popolazione anziana. Attualmente, le opzioni farmacologiche approvate per il trattamento dell’AD, come gli inibitori delle colinesterasi (donepezil, rivastigmina, galantamina) e l’antagonista del recettore NMDA (memantina), offrono solo un sollievo sintomatico e non modificano il decorso della malattia. A fronte di tali limitazioni, cresce l'interesse verso approcci alternativi e complementari, in particolare la fitoterapia, per la prevenzione e la gestione dell’AD. Questa tesi esamina il potenziale terapeutico di diverse piante medicinali, analizzando evidenze precliniche e cliniche sul loro impiego nella prevenzione e nel trattamento dell’Alzheimer. In particolare, vengono approfonditi gli effetti neuroprotettivi e cognitivi di Panax ginseng C.A. Meyer, Ginkgo biloba L., Crocus sativus L., ed altri fitoterapici. Le principali proprietà attribuite a queste piante includono attività antiossidante, anti-infiammatoria, modulazione dei neurotrasmettitori e inibizione dell’aggregazione della β-amiloide. La tesi analizza numerosi studi clinici e sperimentali che supportano l'efficacia di questi estratti vegetali, sia come coadiuvanti dei trattamenti convenzionali, sia come potenziali strumenti di prevenzione nelle fasi precoci della compromissione cognitiva. In conclusione, la fitoterapia rappresenta un’area di ricerca promettente e in continua espansione nel campo delle neuroscienze, offrendo nuove prospettive per la gestione dell’Alzheimer, in un’ottica integrata e personalizzata.
2024
Phytotherapy for the prevention and treatment of Alzheimer's disease
Alzheimer
Fitoterapia
Trattamento
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/102419