La Medicina Nucleare costituisce una disciplina medica dedicata all’impiego dei radiofarmaci, la cui sintesi e controlli di qualità vengono eseguiti all’interno delle radiofarmacie ospedaliere. La produzione è regolata dalle Norme di Buona Preparazione dei Radiofarmaci per la Medicina Nucleare (2005) che si rifanno alle Good Manufacturing Practices (GMP), presenti nell’EudraLex. I radiofarmaci possiedono un ruolo di primaria importanza sia nella diagnostica per immagini, sia nella terapia radiometabolica. In particolare, rivestono un ruolo fondamentale nella diagnosi, stadiazione e monitoraggio del carcinoma prostatico. A livello diagnostico, una delle metodiche più utilizzate è la Tomografia a Emissione di Positroni associata a Tomografia Computerizzata (PET/TC), tecnica non invasiva che si avvale di radiofarmaci marcati con radionuclidi emettitori di positroni (β⁺). Tra i radiofarmaci di riferimento per l’imaging del carcinoma prostatico vi sono i ligandi sintetici del recettore PSMA (Prostate-Specific Membrane Antigen) marcati con 68Ga (gallio-68). In particolare, il Gallium [⁶⁸Ga] PSMA-11 si distingue per l’elevata affinità verso il recettore PSMA, una glicoproteina transmembrana, espressa sulla superficie delle cellule prostatiche. Questo radiofarmaco, destinato alla somministrazione endovenosa, è costituito dal radionuclide 68Ga (gallio-68), dal chelante HBED-CC e dal ligando PSMA-11, che mima un frammento del substrato recettoriale. Il radionuclide 68Ga (gallio-68) viene ottenuto da un generatore ⁶⁸Ge/⁶⁸Ga: il germanio-68 (t½ = 270,95 giorni) decade per cattura elettronica a gallio-68 (t½ = 67,71 minuti), che a sua volta si trasforma in zinco stabile attraverso emissione di positroni. Il generatore, dotato di AIC (Autorizzazione all’Immissione in Commercio), viene eluito con una soluzione di acido cloridrico 0,1 M per ottenere 68GaCl3 (gallio-68 cloruro), conforme alle specifiche Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e alla Monografia 07/2013:2464 della Farmacopea Europea, Gallium [⁶⁸Ga] Chloride Solution for Radiolabelling. In questo progetto di tesi è stata analizzata la stabilità chimica e radiochimica del Gallium [⁶⁸Ga] PSMA-11, preparato come farmaco galenico officinale mediante sintesi con modulo automatizzato. Sono stati eseguiti i controlli di qualità previsti dalla Monografia 04/2021:3044 della Farmacopea Europea, Gallium [⁶⁸Ga] PSMA-11 Injection, al fine di determinare la stabilità e il periodo di validità del radiofarmaco. La purezza chimica e radiochimica è stata valutata con tecniche analitiche secondo le modalità descritte nella normativa di riferimento. Gli studi effettuati per la valutazione della purezza del radiofarmaco hanno determinato un periodo di validità di tre ore dal termine della sintesi (End of Synthesis, EOS), indipendentemente dal tipo di contenitore utilizzato per la conservazione del prodotto finale (flaconcino di vetro ghierato e siringa). È emerso, inoltre, che la conservazione a -22°C compromette la stabilità della struttura del complesso, rendendo necessario evitare il congelamento del preparato. Il lavoro sperimentale è stato condotto presso l’U.O.S. Radiofarmacia dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV) nella sede di Castelfranco Veneto.

Analisi della stabilità radiochimica e chimica del radiofarmaco Gallium [Ga68]PSMA-11 impiegato per la diagnostica PET del carcinoma prostatico.

GHELLERE, ELENA
2024/2025

Abstract

La Medicina Nucleare costituisce una disciplina medica dedicata all’impiego dei radiofarmaci, la cui sintesi e controlli di qualità vengono eseguiti all’interno delle radiofarmacie ospedaliere. La produzione è regolata dalle Norme di Buona Preparazione dei Radiofarmaci per la Medicina Nucleare (2005) che si rifanno alle Good Manufacturing Practices (GMP), presenti nell’EudraLex. I radiofarmaci possiedono un ruolo di primaria importanza sia nella diagnostica per immagini, sia nella terapia radiometabolica. In particolare, rivestono un ruolo fondamentale nella diagnosi, stadiazione e monitoraggio del carcinoma prostatico. A livello diagnostico, una delle metodiche più utilizzate è la Tomografia a Emissione di Positroni associata a Tomografia Computerizzata (PET/TC), tecnica non invasiva che si avvale di radiofarmaci marcati con radionuclidi emettitori di positroni (β⁺). Tra i radiofarmaci di riferimento per l’imaging del carcinoma prostatico vi sono i ligandi sintetici del recettore PSMA (Prostate-Specific Membrane Antigen) marcati con 68Ga (gallio-68). In particolare, il Gallium [⁶⁸Ga] PSMA-11 si distingue per l’elevata affinità verso il recettore PSMA, una glicoproteina transmembrana, espressa sulla superficie delle cellule prostatiche. Questo radiofarmaco, destinato alla somministrazione endovenosa, è costituito dal radionuclide 68Ga (gallio-68), dal chelante HBED-CC e dal ligando PSMA-11, che mima un frammento del substrato recettoriale. Il radionuclide 68Ga (gallio-68) viene ottenuto da un generatore ⁶⁸Ge/⁶⁸Ga: il germanio-68 (t½ = 270,95 giorni) decade per cattura elettronica a gallio-68 (t½ = 67,71 minuti), che a sua volta si trasforma in zinco stabile attraverso emissione di positroni. Il generatore, dotato di AIC (Autorizzazione all’Immissione in Commercio), viene eluito con una soluzione di acido cloridrico 0,1 M per ottenere 68GaCl3 (gallio-68 cloruro), conforme alle specifiche Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e alla Monografia 07/2013:2464 della Farmacopea Europea, Gallium [⁶⁸Ga] Chloride Solution for Radiolabelling. In questo progetto di tesi è stata analizzata la stabilità chimica e radiochimica del Gallium [⁶⁸Ga] PSMA-11, preparato come farmaco galenico officinale mediante sintesi con modulo automatizzato. Sono stati eseguiti i controlli di qualità previsti dalla Monografia 04/2021:3044 della Farmacopea Europea, Gallium [⁶⁸Ga] PSMA-11 Injection, al fine di determinare la stabilità e il periodo di validità del radiofarmaco. La purezza chimica e radiochimica è stata valutata con tecniche analitiche secondo le modalità descritte nella normativa di riferimento. Gli studi effettuati per la valutazione della purezza del radiofarmaco hanno determinato un periodo di validità di tre ore dal termine della sintesi (End of Synthesis, EOS), indipendentemente dal tipo di contenitore utilizzato per la conservazione del prodotto finale (flaconcino di vetro ghierato e siringa). È emerso, inoltre, che la conservazione a -22°C compromette la stabilità della struttura del complesso, rendendo necessario evitare il congelamento del preparato. Il lavoro sperimentale è stato condotto presso l’U.O.S. Radiofarmacia dell’Istituto Oncologico Veneto (IOV) nella sede di Castelfranco Veneto.
2024
Radiochemical and chemical stability analysis of the radiopharmaceutical Gallium [68Ga]PSMA-11 used for PET imaging of prostate cancer.
Radiofarmacia
Gallium[Ga68]PSMA-11
Studi di stabilità
IOV
Diagnosi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/102420