La sclerosi multipla (SM) è una malattia neurodegenerativa di origine autoimmune, caratterizzata da demielinizzazione e infiammazione cronica a livello del sistema nervoso centrale (SNC). I sintomi della SM non sono solo centrali, ma anche gastrointestinali, come ad esempio costipazione, diarrea, disfagia e/o disbiosi, osservati nel 65% dei pazienti. Il sistema nervoso enterico (SNE) è la principale rete nervosa del tratto gastrointestinale (GI), composta principalmente da neuroni e cellule della glia, considerati bersaglio primario delle cellule immunitarie attivate e autoanticorpi caratteristici della SM. Esiste inoltre un’interazione bidirezionale tra SM e microbiota intestinale, in quanto una condizione di disbiosi intestinale può alterare sia l’omeostasi intestinale che la funzione del SNE e del SNC, contribuendo allo sviluppo di neurodegenerazione e danno tissutale. Inoltre, i tempi di insorgenza e progressione clinica nonché la gravità della sintomatologia della SM sembrano essere significativamente influenzati dal genere. Sulla base di queste evidenze il mio progetto di tesi ha avuto come scopo quello di valutare l’integrità dell’asse microbiota-intestino-cervello ed eventuali differenze di genere in un modello murino di SM. Gli esperimenti sono stati condotti su topi di entrambi i sessi, nei quali le caratteristiche patologiche della SM sono state indotte utilizzando il modello murino di demielinizzazione tossica, indotta da cuprizone (CPZ), una neurotossina che viene addizionata alla dieta standard per roditori. Gli animali sono stati monitorati quotidianamente per verificarne lo stato di salute e l’andamento del peso corporeo. La motilità GI è stata valutata in vivo con analisi funzionali di transito GI. Successivamente, è stata determinato ex vivo l’impatto del processo di demielinizzazione sulla contrattilità neuromuscolare del piccolo intestino attraverso la tecnica dell’organo isolato. L’eventuale presenza di anomalie nell’architettura del SNE è stata analizzata in vitro con esperimenti di immunofluorescenza con microscopia confocale su preparati ileali di muscolatura liscia longitudinale con annesso plesso mienterico.

Differenze di genere nelle disfunzioni del sistema nervoso centrale ed enterico in un modello murino di demielinizzazione

RIZZI, ALESSIA
2024/2025

Abstract

La sclerosi multipla (SM) è una malattia neurodegenerativa di origine autoimmune, caratterizzata da demielinizzazione e infiammazione cronica a livello del sistema nervoso centrale (SNC). I sintomi della SM non sono solo centrali, ma anche gastrointestinali, come ad esempio costipazione, diarrea, disfagia e/o disbiosi, osservati nel 65% dei pazienti. Il sistema nervoso enterico (SNE) è la principale rete nervosa del tratto gastrointestinale (GI), composta principalmente da neuroni e cellule della glia, considerati bersaglio primario delle cellule immunitarie attivate e autoanticorpi caratteristici della SM. Esiste inoltre un’interazione bidirezionale tra SM e microbiota intestinale, in quanto una condizione di disbiosi intestinale può alterare sia l’omeostasi intestinale che la funzione del SNE e del SNC, contribuendo allo sviluppo di neurodegenerazione e danno tissutale. Inoltre, i tempi di insorgenza e progressione clinica nonché la gravità della sintomatologia della SM sembrano essere significativamente influenzati dal genere. Sulla base di queste evidenze il mio progetto di tesi ha avuto come scopo quello di valutare l’integrità dell’asse microbiota-intestino-cervello ed eventuali differenze di genere in un modello murino di SM. Gli esperimenti sono stati condotti su topi di entrambi i sessi, nei quali le caratteristiche patologiche della SM sono state indotte utilizzando il modello murino di demielinizzazione tossica, indotta da cuprizone (CPZ), una neurotossina che viene addizionata alla dieta standard per roditori. Gli animali sono stati monitorati quotidianamente per verificarne lo stato di salute e l’andamento del peso corporeo. La motilità GI è stata valutata in vivo con analisi funzionali di transito GI. Successivamente, è stata determinato ex vivo l’impatto del processo di demielinizzazione sulla contrattilità neuromuscolare del piccolo intestino attraverso la tecnica dell’organo isolato. L’eventuale presenza di anomalie nell’architettura del SNE è stata analizzata in vitro con esperimenti di immunofluorescenza con microscopia confocale su preparati ileali di muscolatura liscia longitudinale con annesso plesso mienterico.
2024
Gender-related differences in central and enteric nervous system dysfunctions in a murine model of demyelination
Sclerosi multipla
Genere
Cuprizone
Intestino
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