Il glioblastoma è il tumore cerebrale più aggressivo e difficile da trattare, a causa della sua grande variabilità biologica e della tendenza a sviluppare rapidamente resistenza alle terapie. Negli ultimi anni, la ricerca si è concentrata sullo sviluppo di trattamenti più mirati, capaci di riconoscere caratteristiche specifiche delle cellule tumorali e interferire con i loro principali meccanismi di crescita. Sono state esplorate diverse strategie, dagli inibitori delle vie di segnalazione coinvolte nella proliferazione e nell’angiogenesi, fino ai farmaci multitarget e alle combinazioni terapeutiche con chemio e radioterapia. Alcuni di questi approcci hanno mostrato risultati incoraggianti sia negli studi preclinici sia in quelli clinici, suggerendo nuove possibilità di cura. Nonostante rimangano importanti sfide da affrontare, come la resistenza ai farmaci e la difficoltà di raggiungere efficacemente il tessuto cerebrale, l’identificazione di nuovi bersagli molecolari e lo sviluppo di terapie personalizzate rappresentano prospettive promettenti per migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti.
Nuove strategie terapeutiche per il Glioblastoma Multiforme: approcci farmacologici e innovativi.
TAGIRS, VLADA
2024/2025
Abstract
Il glioblastoma è il tumore cerebrale più aggressivo e difficile da trattare, a causa della sua grande variabilità biologica e della tendenza a sviluppare rapidamente resistenza alle terapie. Negli ultimi anni, la ricerca si è concentrata sullo sviluppo di trattamenti più mirati, capaci di riconoscere caratteristiche specifiche delle cellule tumorali e interferire con i loro principali meccanismi di crescita. Sono state esplorate diverse strategie, dagli inibitori delle vie di segnalazione coinvolte nella proliferazione e nell’angiogenesi, fino ai farmaci multitarget e alle combinazioni terapeutiche con chemio e radioterapia. Alcuni di questi approcci hanno mostrato risultati incoraggianti sia negli studi preclinici sia in quelli clinici, suggerendo nuove possibilità di cura. Nonostante rimangano importanti sfide da affrontare, come la resistenza ai farmaci e la difficoltà di raggiungere efficacemente il tessuto cerebrale, l’identificazione di nuovi bersagli molecolari e lo sviluppo di terapie personalizzate rappresentano prospettive promettenti per migliorare la sopravvivenza e la qualità di vita dei pazienti.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Tagirs_Vlada.pdf
Accesso riservato
Dimensione
1.63 MB
Formato
Adobe PDF
|
1.63 MB | Adobe PDF |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/102428