Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) comprendono la Malattia di Crohn e la Colite Ulcerosa e sono caratterizzate da una infiammazione cronica del tratto gastrointestinale, con un impatto sia fisico che psicologico per i pazienti che ne sono affetti. Una recente revisione della letteratura riporta nei pazienti affetti da MICI nel 32% sintomi riconducibili ad ansia e nel 25% riconducibili a depressione, con una maggiore presenza nelle donne rispetto agli uomini. Pertanto, questa tesi si propone di esplorare l’impatto psicologico attraverso uno studio osservazionale monocentrico, condotto presso il Day Hospital della Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Lo studio ha coinvolto 81 pazienti affetti da MICI, ai quali è stato somministrato il questionario HADS (Hospital Anxiety and Depression Scale), con l’obiettivo di rilevare la presenza di sintomi ansiosi e depressivi. Dall’elaborazione dei dati raccolti per questo studio, si rileva che il 40% dei pazienti presenta sintomi di ansia e il 25% presenta sintomi di depressione. I dati confermano una prevalenza maggiore tra le donne e un rischio di sintomi di ansia e depressione in qualsiasi fascia d’età. Un dato particolarmente significativo emerso dall’indagine è che al 79% dei pazienti sintomatici non è mai stato proposto un supporto psicologico durante il proprio percorso di cura. Alcuni pazienti hanno espresso sconforto e insoddisfazione, evidenziando la necessità di un’integrazione del sostegno psicologico all’interno del trattamento clinico. Nella parte conclusiva è stata effettuata una revisione della letteratura scientifica, che ha mostrato l’efficacia di interventi infermieristici strutturati nell’alleviare il disagio psicologico nei pazienti affetti da MICI. Il ruolo dell’infermiere viene analizzato anche attraverso il Codice Deontologico e un’esperienza personale, per sottolineare l’importanza della relazione di cura. Lo studio conferma, quindi, l’importanza del supporto psicologico nel percorso di cura dei pazienti con MICI e sottolinea l’importanza dell’infermiere come figura chiave per il conforto, ascolto e sostegno empatico.

Impatto psicologico ed emotivo delle malattie infiammatorie croniche intestinali: studio osservazionale monocentrico

DAMIAN, DANIELA
2024/2025

Abstract

Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) comprendono la Malattia di Crohn e la Colite Ulcerosa e sono caratterizzate da una infiammazione cronica del tratto gastrointestinale, con un impatto sia fisico che psicologico per i pazienti che ne sono affetti. Una recente revisione della letteratura riporta nei pazienti affetti da MICI nel 32% sintomi riconducibili ad ansia e nel 25% riconducibili a depressione, con una maggiore presenza nelle donne rispetto agli uomini. Pertanto, questa tesi si propone di esplorare l’impatto psicologico attraverso uno studio osservazionale monocentrico, condotto presso il Day Hospital della Gastroenterologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Lo studio ha coinvolto 81 pazienti affetti da MICI, ai quali è stato somministrato il questionario HADS (Hospital Anxiety and Depression Scale), con l’obiettivo di rilevare la presenza di sintomi ansiosi e depressivi. Dall’elaborazione dei dati raccolti per questo studio, si rileva che il 40% dei pazienti presenta sintomi di ansia e il 25% presenta sintomi di depressione. I dati confermano una prevalenza maggiore tra le donne e un rischio di sintomi di ansia e depressione in qualsiasi fascia d’età. Un dato particolarmente significativo emerso dall’indagine è che al 79% dei pazienti sintomatici non è mai stato proposto un supporto psicologico durante il proprio percorso di cura. Alcuni pazienti hanno espresso sconforto e insoddisfazione, evidenziando la necessità di un’integrazione del sostegno psicologico all’interno del trattamento clinico. Nella parte conclusiva è stata effettuata una revisione della letteratura scientifica, che ha mostrato l’efficacia di interventi infermieristici strutturati nell’alleviare il disagio psicologico nei pazienti affetti da MICI. Il ruolo dell’infermiere viene analizzato anche attraverso il Codice Deontologico e un’esperienza personale, per sottolineare l’importanza della relazione di cura. Lo studio conferma, quindi, l’importanza del supporto psicologico nel percorso di cura dei pazienti con MICI e sottolinea l’importanza dell’infermiere come figura chiave per il conforto, ascolto e sostegno empatico.
2024
Psychological and Emotional Impact of Inflammatory Bowel Diseases: A Single-Center Observational Study
MICI
Impatto psicologico
Ansia
Depressione
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Damian_Daniela.pdf

accesso aperto

Dimensione 1.3 MB
Formato Adobe PDF
1.3 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/102720