Background: Borderline Personality Disorder (BPD) is a debilitating psychological condition characterised by instability in interpersonal relationships, mood, self-image, emotional regulation, and impulsivity. Individuals affected by BPD experience an intense fear of abandonment and pervasive feelings of chronic emptiness, which often lead them to adopt dysfunctional strategies to manage overwhelming emotions—frequently replacing emotional pain with physical pain through self-harming or suicidal behaviours. The caregivers of these individuals are those who are daily and directly exposed to the maladaptive features of the disorder. They bear the burden of the illness, which can negatively affect their physical, social, and economic well-being. Families often report feelings of isolation and loneliness in facing the difficulties of their loved ones. The purpose of this work is to identify support interventions for families aimed at reducing the risk of burden, through psychoeducational programmes that provide information about the disorder and useful skills for developing coping abilities and problem-solving strategies during critical moments. Materials and Methods: A literature review was conducted using the PubMed, Google Scholar, and Cochrane Library databases, from which the majority of the analysed articles were retrieved. Additional information included in this thesis was obtained from scientific contributions and articles available online. Results: The reviewed articles address both pharmacological and psychoeducational interventions directed at patients, as well as support strategies for caregivers, with the aim of preventing burden and fostering the development of effective patient management skills. Conclusions: Healthcare professionals and trained family members play a fundamental role in supporting both patients and their families through educational and psychoeducational programmes. However, the implementation of such interventions is often hindered by a lack of resources, insufficient staff training, inadequate facilities and spaces, and difficulties in recognising patients’ needs and ensuring family adherence to treatment. Additional barriers stem from the stigma associated with mental illness, which continues to generate fear and prejudice. Keywords: Personality disorder, borderline, caregiver, family, burden.

Background: Il disturbo borderline di personalità (DBP) è una condizione psicologica invalidante e, il soggetto che ne è affetto, è caratterizzato da una instabilità che riguarda le relazioni interpersonali, l’umore, l’immagine di sé, la regolazione delle emozioni e l’impulsività. I soggetti con DBP temono profondamente l’abbandono e sono pervasi da sentimenti di vuoto cronico che li portano ad adottare strategie disfunzionali per gestire emozioni intense, sostituendo il dolore emotivo con quello fisico, talvolta ricorrendo a condotte autolesive o suicidarie. Coloro che si trovano quotidianamente e direttamente esposti alle caratteristiche disadattive dei pazienti sono i loro caregivers, i quali si fanno carico della malattia che può influire negativamente non solo sulla loro salute ma anche sulla sfera sociale, fisica ed economica; queste famiglie riferiscono di sentirsi isolate e sole nell’affrontare le difficoltà della persona cara. L’intento di questo lavoro è quello di individuare interventi di supporto per le famiglie, con il fine di ridurre il rischio di burden: programmi psicoeducativi che possano fornire loro informazioni in merito al disturbo e skills utili per lo sviluppo di capacità di coping e risoluzione dei problemi nei momenti più critici. Materiali e Metodi: La ricerca bibliografica è stata condotta utilizzando le banche dati PubMed, Google Scholar e Cochrane Library, dalle quali sono stati reperiti la maggior parte degli articoli analizzati. Ulteriori informazioni riportate all’interno della tesi sono state ricavate da contributi scientifici e articoli disponibili online. Risultati: Gli articoli consultati riguardano interventi di tipo farmacologico e psicoeducativo rivolti ai pazienti e di supporto per i caregivers, allo scopo di prevenire il burden e sviluppare competenze per la gestione del paziente. Conclusioni: Gli operatori sanitari e i familiari qualificati, svolgono un ruolo fondamentale di supporto alle famiglie e ai pazienti, mediante programmi educativi e psicoeducativi. Tuttavia, l’applicazione di tali programmi risulta spesso limitata da carenza di risorse, insufficiente formazione del personale, strutture e spazi inadatti e difficoltà legate al riconoscimento delle necessità dei pazienti e all’adesione delle famiglie ai trattamenti. Ulteriori ostacoli derivano dallo stigma associato alla malattia mentale, causa ancora oggi di timori e pregiudizi. Keywords: Personality disorder, borderline, caregiver, family, burden.

Il disturbo borderline di personalità: La prevenzione del burden del caregiver

DI FABIO, SOFIA
2024/2025

Abstract

Background: Borderline Personality Disorder (BPD) is a debilitating psychological condition characterised by instability in interpersonal relationships, mood, self-image, emotional regulation, and impulsivity. Individuals affected by BPD experience an intense fear of abandonment and pervasive feelings of chronic emptiness, which often lead them to adopt dysfunctional strategies to manage overwhelming emotions—frequently replacing emotional pain with physical pain through self-harming or suicidal behaviours. The caregivers of these individuals are those who are daily and directly exposed to the maladaptive features of the disorder. They bear the burden of the illness, which can negatively affect their physical, social, and economic well-being. Families often report feelings of isolation and loneliness in facing the difficulties of their loved ones. The purpose of this work is to identify support interventions for families aimed at reducing the risk of burden, through psychoeducational programmes that provide information about the disorder and useful skills for developing coping abilities and problem-solving strategies during critical moments. Materials and Methods: A literature review was conducted using the PubMed, Google Scholar, and Cochrane Library databases, from which the majority of the analysed articles were retrieved. Additional information included in this thesis was obtained from scientific contributions and articles available online. Results: The reviewed articles address both pharmacological and psychoeducational interventions directed at patients, as well as support strategies for caregivers, with the aim of preventing burden and fostering the development of effective patient management skills. Conclusions: Healthcare professionals and trained family members play a fundamental role in supporting both patients and their families through educational and psychoeducational programmes. However, the implementation of such interventions is often hindered by a lack of resources, insufficient staff training, inadequate facilities and spaces, and difficulties in recognising patients’ needs and ensuring family adherence to treatment. Additional barriers stem from the stigma associated with mental illness, which continues to generate fear and prejudice. Keywords: Personality disorder, borderline, caregiver, family, burden.
2024
Borderline personality disorder: Preventing caregiver burden
Background: Il disturbo borderline di personalità (DBP) è una condizione psicologica invalidante e, il soggetto che ne è affetto, è caratterizzato da una instabilità che riguarda le relazioni interpersonali, l’umore, l’immagine di sé, la regolazione delle emozioni e l’impulsività. I soggetti con DBP temono profondamente l’abbandono e sono pervasi da sentimenti di vuoto cronico che li portano ad adottare strategie disfunzionali per gestire emozioni intense, sostituendo il dolore emotivo con quello fisico, talvolta ricorrendo a condotte autolesive o suicidarie. Coloro che si trovano quotidianamente e direttamente esposti alle caratteristiche disadattive dei pazienti sono i loro caregivers, i quali si fanno carico della malattia che può influire negativamente non solo sulla loro salute ma anche sulla sfera sociale, fisica ed economica; queste famiglie riferiscono di sentirsi isolate e sole nell’affrontare le difficoltà della persona cara. L’intento di questo lavoro è quello di individuare interventi di supporto per le famiglie, con il fine di ridurre il rischio di burden: programmi psicoeducativi che possano fornire loro informazioni in merito al disturbo e skills utili per lo sviluppo di capacità di coping e risoluzione dei problemi nei momenti più critici. Materiali e Metodi: La ricerca bibliografica è stata condotta utilizzando le banche dati PubMed, Google Scholar e Cochrane Library, dalle quali sono stati reperiti la maggior parte degli articoli analizzati. Ulteriori informazioni riportate all’interno della tesi sono state ricavate da contributi scientifici e articoli disponibili online. Risultati: Gli articoli consultati riguardano interventi di tipo farmacologico e psicoeducativo rivolti ai pazienti e di supporto per i caregivers, allo scopo di prevenire il burden e sviluppare competenze per la gestione del paziente. Conclusioni: Gli operatori sanitari e i familiari qualificati, svolgono un ruolo fondamentale di supporto alle famiglie e ai pazienti, mediante programmi educativi e psicoeducativi. Tuttavia, l’applicazione di tali programmi risulta spesso limitata da carenza di risorse, insufficiente formazione del personale, strutture e spazi inadatti e difficoltà legate al riconoscimento delle necessità dei pazienti e all’adesione delle famiglie ai trattamenti. Ulteriori ostacoli derivano dallo stigma associato alla malattia mentale, causa ancora oggi di timori e pregiudizi. Keywords: Personality disorder, borderline, caregiver, family, burden.
Personality disorder
Borderline
Caregiver
Burden
Family
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Di_Fabio_Sofia.pdf

Accesso riservato

Dimensione 907.16 kB
Formato Adobe PDF
907.16 kB Adobe PDF

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/102722