Problema: A causa dell’invecchiamento progressivo della popolazione mondiale, l’aspettativa di vita è aumentata in modo significativo e di conseguenza anche la prevalenza di malattie croniche non trasmissibili, tra cui la demenza: in Italia sono circa 1.100.000 le persone affette, le quali sono assistite principalmente a domicilio da caregiver informali privi di formazione specifica. L’agitazione rappresenta uno dei disturbi comportamentali più frequentemente associato alla demenza ed incide in modo rilevante sia sugli esiti di salute del paziente sia sulla qualità di vita del caregiver che se ne prende cura. La mancanza di linee guida standard per la gestione non farmacologica dell’agitazione, pur altamente raccomandata, evidenzia la necessità di condurre una revisione sistematica della letteratura per identificare strategie basate sull’evidenza scientifica. Obiettivo: Indagare quali interventi infermieristici in ambito territoriale siano utili nella riduzione dell’agitazione nelle persone affette da demenza. Materiali e metodi: È stata condotta una revisione sistematica della letteratura. Sono stati inclusi studi pubblicati tra il 2015 e il 2025, consultando le seguenti banche dati: PubMed, CINAHL, Cochrane e il motore di ricerca Google Scholar. Risultati: Sono stati inclusi sei studi che hanno valutato l’efficacia degli interventi infermieristici in ambito territoriale nel ridurre l’agitazione nelle persone affette da demenza. Sono state identificate tre diverse categorie di interventi infermieristici: interventi di tipo formativo-educativo, di aromaterapia e di massaggio manuale. Gli interventi di tipo formativo-educativo non hanno apportato alcuna riduzione dell’agitazione, mentre gli interventi di aromaterapia e di massaggio manuale si sono dimostrati efficaci. Conclusioni: Tra gli approcci considerati, l’aromaterapia e il massaggio manuale, erogati in contesto domiciliare, sono risultati maggiormente efficaci rispetto agli interventi focalizzati esclusivamente sulla formazione e sull’educazione del caregiver. Ricerche future dovrebbero ampliare le evidenze disponibili e accertare che gli interventi testati negli studi selezionati siano efficaci e applicabili anche in Europa, nonché proporre modelli teorici più efficaci su cui basare interventi di tipo formativo-educativo rivolti al caregiver. Keywords: Inglese: Dementia, Agitation, Interventions, Community, Nursing Italiano: Demenza, agitazione, Interventi, Territorio, Infermieristica
Interventi infermieristici in ambito territoriale per la riduzione dell’agitazione nelle persone affette da demenza: revisione sistematica della letteratura
PISANÒ, MARTINA
2024/2025
Abstract
Problema: A causa dell’invecchiamento progressivo della popolazione mondiale, l’aspettativa di vita è aumentata in modo significativo e di conseguenza anche la prevalenza di malattie croniche non trasmissibili, tra cui la demenza: in Italia sono circa 1.100.000 le persone affette, le quali sono assistite principalmente a domicilio da caregiver informali privi di formazione specifica. L’agitazione rappresenta uno dei disturbi comportamentali più frequentemente associato alla demenza ed incide in modo rilevante sia sugli esiti di salute del paziente sia sulla qualità di vita del caregiver che se ne prende cura. La mancanza di linee guida standard per la gestione non farmacologica dell’agitazione, pur altamente raccomandata, evidenzia la necessità di condurre una revisione sistematica della letteratura per identificare strategie basate sull’evidenza scientifica. Obiettivo: Indagare quali interventi infermieristici in ambito territoriale siano utili nella riduzione dell’agitazione nelle persone affette da demenza. Materiali e metodi: È stata condotta una revisione sistematica della letteratura. Sono stati inclusi studi pubblicati tra il 2015 e il 2025, consultando le seguenti banche dati: PubMed, CINAHL, Cochrane e il motore di ricerca Google Scholar. Risultati: Sono stati inclusi sei studi che hanno valutato l’efficacia degli interventi infermieristici in ambito territoriale nel ridurre l’agitazione nelle persone affette da demenza. Sono state identificate tre diverse categorie di interventi infermieristici: interventi di tipo formativo-educativo, di aromaterapia e di massaggio manuale. Gli interventi di tipo formativo-educativo non hanno apportato alcuna riduzione dell’agitazione, mentre gli interventi di aromaterapia e di massaggio manuale si sono dimostrati efficaci. Conclusioni: Tra gli approcci considerati, l’aromaterapia e il massaggio manuale, erogati in contesto domiciliare, sono risultati maggiormente efficaci rispetto agli interventi focalizzati esclusivamente sulla formazione e sull’educazione del caregiver. Ricerche future dovrebbero ampliare le evidenze disponibili e accertare che gli interventi testati negli studi selezionati siano efficaci e applicabili anche in Europa, nonché proporre modelli teorici più efficaci su cui basare interventi di tipo formativo-educativo rivolti al caregiver. Keywords: Inglese: Dementia, Agitation, Interventions, Community, Nursing Italiano: Demenza, agitazione, Interventi, Territorio, Infermieristica| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102748