Introduzione: la comunicazione ipnotica è una modalità comunicativa consapevole che utilizza parole, tono di voce e atteggiamento relazionale per orientare l’attenzione del paziente e modulare l’esperienza soggettiva. Diversamente dall’ipnosi clinica formale, può essere applicata anche da professionisti sanitari non specializzati in psicologia o psichiatria, come strumento integrato all’assistenza quotidiana. I recenti progressi nella ricerca clinica hanno chiarito i meccanismi e l’efficacia di questa tecnica, dimostrandone utilizzo in più ambiti. Lo scopo di questo elaborato è indagare se la comunicazione ipnotica, erogata da personale sanitario infermieristico, possa essere un metodo efficace nella gestione del dolore acuto o procedurale. Materiali e metodi: è stata condotta una revisione sistematica della letteratura interrogando le banche dati PubMed, CINAHL Ultimate, Scopus e PsycINFO, includendo studi pubblicati tra il 1995 e il 2025. Il quesito di ricerca è stato formulato con metodo PIO da cui sono poi state ricavate le specifiche parole chiave utilizzate per la stringa di ricerca. Per la revisione sono stati applicati degli specifici criteri di inclusione/esclusione. Le fasi di screenatura degli articoli sono state schematizzate con diagramma Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses (PRISMA). I risultati emersi dalla ricerca sono stati sintetizzati tramite l’utilizzo di una tabella di estrazione dati. Risultati: Dei 2497 articoli ottenuti dalla ricerca nelle banche dati, ne sono stati selezionati 2147 dopo l’eliminazione dei duplicati attraverso il software CADIMA. Dallo screening per titolo ed abstract sono stati individuati 238 lavori, da cui ne sono stati selezionati 18 per applicazione dei criteri di eleggibilità. Dai risultati degli studi si evince che gli interventi di comunicazione ipnotica sono pressoché efficaci. Gli articoli riportano una riduzione dell’intensità del dolore acuto e/o procedurale anche rispetto a gruppi di controllo trattati con cure standard o altre tecniche complementari. Oltre all’effetto analgesico si è evidenziata una diminuzione significativa di ansia, emozioni negative e ricorso a farmaci analgesici, sedativi ed oppiacei, con un miglioramento del comfort, della collaborazione e della soddisfazione del paziente. Conclusioni: i risultati di questa revisione supportano l’ipotesi che la comunicazione ipnotica possa rappresentare una strategia efficace, sicura e non invasiva per la gestione del dolore acuto e procedurale. Essa valorizza la dimensione relazionale dell’assistenza, favorisce un approccio integrato e centrato sulla persona e si configura come una risorsa innovativa nell’ambito della comunicazione terapeutica.
La comunicazione ipnotica nella gestione del dolore acuto e procedurale: revisione della letteratura sulle applicazioni in ambito sanitario e implicazioni per l'assistenza infermieristica
SCHIAVON, SARA
2024/2025
Abstract
Introduzione: la comunicazione ipnotica è una modalità comunicativa consapevole che utilizza parole, tono di voce e atteggiamento relazionale per orientare l’attenzione del paziente e modulare l’esperienza soggettiva. Diversamente dall’ipnosi clinica formale, può essere applicata anche da professionisti sanitari non specializzati in psicologia o psichiatria, come strumento integrato all’assistenza quotidiana. I recenti progressi nella ricerca clinica hanno chiarito i meccanismi e l’efficacia di questa tecnica, dimostrandone utilizzo in più ambiti. Lo scopo di questo elaborato è indagare se la comunicazione ipnotica, erogata da personale sanitario infermieristico, possa essere un metodo efficace nella gestione del dolore acuto o procedurale. Materiali e metodi: è stata condotta una revisione sistematica della letteratura interrogando le banche dati PubMed, CINAHL Ultimate, Scopus e PsycINFO, includendo studi pubblicati tra il 1995 e il 2025. Il quesito di ricerca è stato formulato con metodo PIO da cui sono poi state ricavate le specifiche parole chiave utilizzate per la stringa di ricerca. Per la revisione sono stati applicati degli specifici criteri di inclusione/esclusione. Le fasi di screenatura degli articoli sono state schematizzate con diagramma Preferred Reporting Items for Systematic Reviews and Meta-Analyses (PRISMA). I risultati emersi dalla ricerca sono stati sintetizzati tramite l’utilizzo di una tabella di estrazione dati. Risultati: Dei 2497 articoli ottenuti dalla ricerca nelle banche dati, ne sono stati selezionati 2147 dopo l’eliminazione dei duplicati attraverso il software CADIMA. Dallo screening per titolo ed abstract sono stati individuati 238 lavori, da cui ne sono stati selezionati 18 per applicazione dei criteri di eleggibilità. Dai risultati degli studi si evince che gli interventi di comunicazione ipnotica sono pressoché efficaci. Gli articoli riportano una riduzione dell’intensità del dolore acuto e/o procedurale anche rispetto a gruppi di controllo trattati con cure standard o altre tecniche complementari. Oltre all’effetto analgesico si è evidenziata una diminuzione significativa di ansia, emozioni negative e ricorso a farmaci analgesici, sedativi ed oppiacei, con un miglioramento del comfort, della collaborazione e della soddisfazione del paziente. Conclusioni: i risultati di questa revisione supportano l’ipotesi che la comunicazione ipnotica possa rappresentare una strategia efficace, sicura e non invasiva per la gestione del dolore acuto e procedurale. Essa valorizza la dimensione relazionale dell’assistenza, favorisce un approccio integrato e centrato sulla persona e si configura come una risorsa innovativa nell’ambito della comunicazione terapeutica.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102751