Introduzione: La Point of care ultrasound (POCUS) viene sempre più utilizzata in emergenza-urgenza, ma la sua accuratezza diagnostica dipende dall’esperienza dell’operatore. In letteratura, la valutazione ispettiva della funzione del ventricolo destro (VD) risulta poco affidabile e mancano studi prospettici che confrontino le valutazioni eseguite da medici d’emergenza con quelle di ecocardiografisti esperti. Obiettivi: valutare la concordanza interosservatore tra medici d’emergenza urgenza ed ecocardiografisti esperti nella stima della funzione del ventricolo destro mediante POCUS in pazienti con dispnea acuta. Metodi: È stato condotto uno studio prospettico osservazionale su pazienti ≥ 18 anni giunti al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedale-Università di Padova per dispnea, nel periodo compreso tra aprile e novembre 2025. Ciascun paziente è stato sottoposto a POCUS cardiaca eseguita in modo indipendente da un medico d’emergenza-urgenza e, successivamente, da un ecocardiografista esperto. Sono stati valutati i seguenti parametri: confronto ispettivo tra i diametri del segmento basale del VD e del Ventricolo Sinistro (VS), tra i diametri del segmento medio del VD e del VS, misurazione della TAPSE, presenza di sbandamento del setto interventricolare (SIV), eventuali immagini sospette per trombi nella vena cava inferiore (VCI) e/o nelle camere destre, valutazione ispettiva della contrattilità del VS. La disfunzione ventricolare destra qualitativa è stata definita in presenza di dilatazione ispettiva del VD e/o sbandamento del SIV. La disfunzione ventricolare destra semi-quantitativa è stata definita come TAPSE <17 mm oppure TAPSE compresa tra 17 e 20 mm associata a sbandamento del SIV e/o dilatazione visiva del VD. La concordanza interosservatore è stata analizzata mediante kappa pesato, correlazione di Pearson e analisi di Bland–Altman; analisi esplorative per sottogruppi hanno valutato l’impatto di variabili cliniche e tecniche sulla concordanza. Risultati: Sono stati arruolati 300 pazienti (età mediana 73 anni). La concordanza interosservatore è risultata moderata per il confronto dei diametri basali (κ=0.57), medio-ventricolari (κ=0.59) e per la presenza/assenza di sbandamento del SIV (κ=0.56), mentre si è dimostrata forte per la determinazione della contrattilità ventricolare sinistra ispettiva (κ=0.70). La concordanza interosservatore è risultata forte per la disfunzione ventricolare destra qualitativa (κ=0.65) ma è risultata ottima per la disfunzione ventricolare destra semi-quantitativa (κ=0.81). Considerata come variabile indipendente, la concordanza nella determinazione della TAPSE come normale (≥17 mm) o ridotta (<17 mm) è stata ottima (κ=0.85). Nelle analisi esplorative, le caratteristiche cliniche e le condizioni tecniche non hanno influenzato la concordanza sulla disfunzione del VD, mentre ritmo irregolare e disturbi di conduzione si sono associati a una riduzione della concordanza sulla funzione ventricolare sinistra e sullo sbandamento del SIV. Conclusioni: La concordanza interosservatore è risultata moderata quando i singoli parametri del VD, come i diametri basali e medio-ventricolari o lo sbandamento del SIV, vengono considerati separatamente. Tuttavia, quando tali variabili vengono combinate e integrate con la misurazione della TAPSE, per definire una disfunzione ventricolare destra globale, la concordanza migliora significativamente. Per quanto riguarda la TAPSE, la concordanza è risultata ottima in termini di classificazione come normale o patologica. Questi dati sostengono l’importanza della valutazione multiparametrica del VD e rafforzano il ruolo della TAPSE come parametro affidabile e riproducibile, in contesti d’Emergenza-Urgenza.
IL RUOLO DELLA POCUS NELLA VALUTAZIONE DELLA FUNZIONE VENTRICOLARE DESTRA: STUDIO DI CONCORDANZA TRA OPERATORI
MASCOLINI, PIETRO
2024/2025
Abstract
Introduzione: La Point of care ultrasound (POCUS) viene sempre più utilizzata in emergenza-urgenza, ma la sua accuratezza diagnostica dipende dall’esperienza dell’operatore. In letteratura, la valutazione ispettiva della funzione del ventricolo destro (VD) risulta poco affidabile e mancano studi prospettici che confrontino le valutazioni eseguite da medici d’emergenza con quelle di ecocardiografisti esperti. Obiettivi: valutare la concordanza interosservatore tra medici d’emergenza urgenza ed ecocardiografisti esperti nella stima della funzione del ventricolo destro mediante POCUS in pazienti con dispnea acuta. Metodi: È stato condotto uno studio prospettico osservazionale su pazienti ≥ 18 anni giunti al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedale-Università di Padova per dispnea, nel periodo compreso tra aprile e novembre 2025. Ciascun paziente è stato sottoposto a POCUS cardiaca eseguita in modo indipendente da un medico d’emergenza-urgenza e, successivamente, da un ecocardiografista esperto. Sono stati valutati i seguenti parametri: confronto ispettivo tra i diametri del segmento basale del VD e del Ventricolo Sinistro (VS), tra i diametri del segmento medio del VD e del VS, misurazione della TAPSE, presenza di sbandamento del setto interventricolare (SIV), eventuali immagini sospette per trombi nella vena cava inferiore (VCI) e/o nelle camere destre, valutazione ispettiva della contrattilità del VS. La disfunzione ventricolare destra qualitativa è stata definita in presenza di dilatazione ispettiva del VD e/o sbandamento del SIV. La disfunzione ventricolare destra semi-quantitativa è stata definita come TAPSE <17 mm oppure TAPSE compresa tra 17 e 20 mm associata a sbandamento del SIV e/o dilatazione visiva del VD. La concordanza interosservatore è stata analizzata mediante kappa pesato, correlazione di Pearson e analisi di Bland–Altman; analisi esplorative per sottogruppi hanno valutato l’impatto di variabili cliniche e tecniche sulla concordanza. Risultati: Sono stati arruolati 300 pazienti (età mediana 73 anni). La concordanza interosservatore è risultata moderata per il confronto dei diametri basali (κ=0.57), medio-ventricolari (κ=0.59) e per la presenza/assenza di sbandamento del SIV (κ=0.56), mentre si è dimostrata forte per la determinazione della contrattilità ventricolare sinistra ispettiva (κ=0.70). La concordanza interosservatore è risultata forte per la disfunzione ventricolare destra qualitativa (κ=0.65) ma è risultata ottima per la disfunzione ventricolare destra semi-quantitativa (κ=0.81). Considerata come variabile indipendente, la concordanza nella determinazione della TAPSE come normale (≥17 mm) o ridotta (<17 mm) è stata ottima (κ=0.85). Nelle analisi esplorative, le caratteristiche cliniche e le condizioni tecniche non hanno influenzato la concordanza sulla disfunzione del VD, mentre ritmo irregolare e disturbi di conduzione si sono associati a una riduzione della concordanza sulla funzione ventricolare sinistra e sullo sbandamento del SIV. Conclusioni: La concordanza interosservatore è risultata moderata quando i singoli parametri del VD, come i diametri basali e medio-ventricolari o lo sbandamento del SIV, vengono considerati separatamente. Tuttavia, quando tali variabili vengono combinate e integrate con la misurazione della TAPSE, per definire una disfunzione ventricolare destra globale, la concordanza migliora significativamente. Per quanto riguarda la TAPSE, la concordanza è risultata ottima in termini di classificazione come normale o patologica. Questi dati sostengono l’importanza della valutazione multiparametrica del VD e rafforzano il ruolo della TAPSE come parametro affidabile e riproducibile, in contesti d’Emergenza-Urgenza.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/102891