Il virus dell'influenza presenta una marcata capacità di mutazione, in particolare a livello delle glicoproteine di superficie (HA e NA), generando continuamente nuovi ceppi in grado di eludere la risposta immunitaria e di ridurre l'efficacia dei vaccini stagionali. Per superare questa limitazione, sono stati condotti studi preformulativi basati sull'impiego di nanoparticelle denominate ANANAS (Avidin-Nucleic-Acid-Nano-Assemblies), costituite principalmente da avidina, una proteina capace di legare con elevata affinità la biotina. Questa caratteristica consente la funzionalizzazione modulare delle nanoparticelle con molecole biotinate di interesse. In questo studio, le ANANAS sono state funzionalizzate con due componenti chiave: acidi sialici e peramivir. Gli acidi sialici, zuccheri presenti sulla membrana delle cellule dell’epitelio respiratorio superiore, rappresentano i principali recettori riconosciuti dalla emoagglutinina (HA) del virus influenzale. Il peramivir, invece, è un inibitore della neuraminidasi (NA), enzima virale necessario per la liberazione dei virioni maturi dalla cellula infetta. La combinazione di questi due elementi su un'unica piattaforma nanoparticellare permette di interferire con due fasi fondamentali del ciclo virale: l’ingresso nella cellula ospite e il rilascio delle particelle virali. Questo approccio ha il potenziale di fornire un sistema terapeutico e profilattico capace di agire in modo ampiamente specifico contro diversi ceppi influenzali, indipendentemente dalle loro variazioni antigeniche.

Studi formulativi di nanoassemblati funzionalizzati come scavanger per il virus dell'influenza

LOSINNO, DIANA
2024/2025

Abstract

Il virus dell'influenza presenta una marcata capacità di mutazione, in particolare a livello delle glicoproteine di superficie (HA e NA), generando continuamente nuovi ceppi in grado di eludere la risposta immunitaria e di ridurre l'efficacia dei vaccini stagionali. Per superare questa limitazione, sono stati condotti studi preformulativi basati sull'impiego di nanoparticelle denominate ANANAS (Avidin-Nucleic-Acid-Nano-Assemblies), costituite principalmente da avidina, una proteina capace di legare con elevata affinità la biotina. Questa caratteristica consente la funzionalizzazione modulare delle nanoparticelle con molecole biotinate di interesse. In questo studio, le ANANAS sono state funzionalizzate con due componenti chiave: acidi sialici e peramivir. Gli acidi sialici, zuccheri presenti sulla membrana delle cellule dell’epitelio respiratorio superiore, rappresentano i principali recettori riconosciuti dalla emoagglutinina (HA) del virus influenzale. Il peramivir, invece, è un inibitore della neuraminidasi (NA), enzima virale necessario per la liberazione dei virioni maturi dalla cellula infetta. La combinazione di questi due elementi su un'unica piattaforma nanoparticellare permette di interferire con due fasi fondamentali del ciclo virale: l’ingresso nella cellula ospite e il rilascio delle particelle virali. Questo approccio ha il potenziale di fornire un sistema terapeutico e profilattico capace di agire in modo ampiamente specifico contro diversi ceppi influenzali, indipendentemente dalle loro variazioni antigeniche.
2024
Formulation studies of functionalized nanoassemblies as bait for influenza virus
nanoassemblati
virus influenza
acidi sialici
peramivir
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