La tesi analizza ''La polvere del mondo'' di Nicolas Bouvier come esempio di letteratura di viaggio che contribuisce alla costruzione di una geografia letteraria dell'Oriente negli anni Cinquanta. L'analisi evidenzia come l'opera costruisca spazi carichi di significati culturali e simbolici, che riflettono il clima di mobilità del dopoguerra. Nel confronto con le teorie di Edward Said in ''Orientalismo'', emerge la posizione originale di Bouvier: lontana dalle logiche coloniali, ma non del tutto esterna al mito dell'Oriente, il suo sguardo si configura come una forma di scrittura intima e critica, capace di trasformare il viaggio in esperienza conoscitiva e interiore.
Il mito dell'Oriente in ''La polvere del mondo'' di Nicolas Bouvier
DAL DOSSO, ELENA
2025/2026
Abstract
La tesi analizza ''La polvere del mondo'' di Nicolas Bouvier come esempio di letteratura di viaggio che contribuisce alla costruzione di una geografia letteraria dell'Oriente negli anni Cinquanta. L'analisi evidenzia come l'opera costruisca spazi carichi di significati culturali e simbolici, che riflettono il clima di mobilità del dopoguerra. Nel confronto con le teorie di Edward Said in ''Orientalismo'', emerge la posizione originale di Bouvier: lontana dalle logiche coloniali, ma non del tutto esterna al mito dell'Oriente, il suo sguardo si configura come una forma di scrittura intima e critica, capace di trasformare il viaggio in esperienza conoscitiva e interiore.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104063