La presente tesi intende esplorare le trasformazioni delle città nelle società contemporanee attraverso politiche d’integrazione indagando, in particolare, sul rapporto tra diversità culturale e spazio urbano. Tale analisi si suddivide in tre capitoli. Il primo capitolo esplora e confronta diversi modelli d’integrazione ovvero assimilazionismo, integrazionismo e multiculturalismo, spiegando le relative caratteristiche e sottolineandone i limiti. Inoltre, si affronta il tema dell’interculturalismo attraverso le pratiche dell’Intercultural Cities Programme. Il secondo capitolo discute il rapporto tra la cultura e lo spazio urbano attraverso la nascita dei quartieri culturali e il fenomeno della gentrificazione. Si critica l’uso inopportuno della cultura come mezzo per la riqualifica delle zone più degradate della città, sottolineando come le tecniche messe in atto spesso creino forme di esclusione e perdita di autenticità delle comunità locali. Nel terzo e ultimo capitolo si affronta il ruolo dei migranti nella trasformazione della città, in particolare il loro ruolo nelle strategie urbane del city marketing e city branding. Attraverso il caso di studio del quartiere culturale londinese di Brick Lane, si espongono i punti critici della commercializzazione della diversità etnica la quale può compromettere l’autenticità delle minoranze e portare alla loro marginalizzazione sociale. La tesi si conclude sottolineando l’impossibilità di stabilire un principale modello d’integrazione a causa della fluidità che contraddistingue le società contemporanee e si evidenzia la necessità di garantire la piena e libera partecipazione alle politiche urbane mirate a creare una società più inclusiva.
La diversità culturale nello spazio urbano: modelli d'integrazione, gentrificazione e consumo della differenza
GALANTI, ALESSIA
2025/2026
Abstract
La presente tesi intende esplorare le trasformazioni delle città nelle società contemporanee attraverso politiche d’integrazione indagando, in particolare, sul rapporto tra diversità culturale e spazio urbano. Tale analisi si suddivide in tre capitoli. Il primo capitolo esplora e confronta diversi modelli d’integrazione ovvero assimilazionismo, integrazionismo e multiculturalismo, spiegando le relative caratteristiche e sottolineandone i limiti. Inoltre, si affronta il tema dell’interculturalismo attraverso le pratiche dell’Intercultural Cities Programme. Il secondo capitolo discute il rapporto tra la cultura e lo spazio urbano attraverso la nascita dei quartieri culturali e il fenomeno della gentrificazione. Si critica l’uso inopportuno della cultura come mezzo per la riqualifica delle zone più degradate della città, sottolineando come le tecniche messe in atto spesso creino forme di esclusione e perdita di autenticità delle comunità locali. Nel terzo e ultimo capitolo si affronta il ruolo dei migranti nella trasformazione della città, in particolare il loro ruolo nelle strategie urbane del city marketing e city branding. Attraverso il caso di studio del quartiere culturale londinese di Brick Lane, si espongono i punti critici della commercializzazione della diversità etnica la quale può compromettere l’autenticità delle minoranze e portare alla loro marginalizzazione sociale. La tesi si conclude sottolineando l’impossibilità di stabilire un principale modello d’integrazione a causa della fluidità che contraddistingue le società contemporanee e si evidenzia la necessità di garantire la piena e libera partecipazione alle politiche urbane mirate a creare una società più inclusiva.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104071