Il lavoro assume la traiettoria dei Guaraní come osservatorio per leggere, dal colonialismo alla contemporaneità, la metamorfosi culturale prodotta dall’incontro con forme storicamente variabili di globalizzazione religiosa. Il filo interpretativo è la capacità di “sopravvivere” senza restare identici: selezionare elementi provenienti dall’esterno e rielaborarli secondo criteri riconosciuti come legittimi all’interno della comunità. In questo senso, la metafora del “cavalcare” rimanda alla trasformazione dell’esposizione in apertura governata, mantenendo un equilibrio fra tutela e apertura fino alla “reciprocità vigilata” richiamata nelle conclusioni.Il Capitolo 1 costruisce la cornice storico-teorica: dalla bolla Inter Caetera e dalle conseguenze della conquista (riorganizzazione di territorio, relazioni sociali e sacro) alla definizione di globalizzazione religiosa, transnazionalismo e glocalizzazione, introducendo il turismo culturale/indigeno come ambito in cui coesistono riconoscimento e rischio di esotizzazione e mercificazione. Il Capitolo 2 analizza l’aldeia Yynn Moroti Whera’ (Santa Catarina, Brasile) come caso di rivitalizzazione e di apertura a reti spirituali esterne, con pratiche e alleanze che diventano terreno di negoziazione fra innovazione rituale, governance comunitaria e visibilità pubblica, includendo anche momenti di esposizione turistica e trasferte europee. Il Capitolo 3 ricostruisce il caso di Yariguarenda (Salta, Argentina) come esperienza di turismo rurale e comunitario inserita in programmi pubblici provinciali e finanziamenti internazionali, letta come strategia di sviluppo con identità e come spazio di tensione fra valorizzazione, redistribuzione e rischio di oggettivazione culturale. Nel complesso, il lavoro evidenzia che la sostenibilità culturale dipende soprattutto dalla governance della rappresentazione, degli accessi e dei benefici, così che il turismo resti mezzo e non fine.
Cavalcare la globalizzazione religiosa e sopravvivere: metamorfosi culturale dei Guaraní del sud del Brasile
TERLIZZO, CRISTIANA
2025/2026
Abstract
Il lavoro assume la traiettoria dei Guaraní come osservatorio per leggere, dal colonialismo alla contemporaneità, la metamorfosi culturale prodotta dall’incontro con forme storicamente variabili di globalizzazione religiosa. Il filo interpretativo è la capacità di “sopravvivere” senza restare identici: selezionare elementi provenienti dall’esterno e rielaborarli secondo criteri riconosciuti come legittimi all’interno della comunità. In questo senso, la metafora del “cavalcare” rimanda alla trasformazione dell’esposizione in apertura governata, mantenendo un equilibrio fra tutela e apertura fino alla “reciprocità vigilata” richiamata nelle conclusioni.Il Capitolo 1 costruisce la cornice storico-teorica: dalla bolla Inter Caetera e dalle conseguenze della conquista (riorganizzazione di territorio, relazioni sociali e sacro) alla definizione di globalizzazione religiosa, transnazionalismo e glocalizzazione, introducendo il turismo culturale/indigeno come ambito in cui coesistono riconoscimento e rischio di esotizzazione e mercificazione. Il Capitolo 2 analizza l’aldeia Yynn Moroti Whera’ (Santa Catarina, Brasile) come caso di rivitalizzazione e di apertura a reti spirituali esterne, con pratiche e alleanze che diventano terreno di negoziazione fra innovazione rituale, governance comunitaria e visibilità pubblica, includendo anche momenti di esposizione turistica e trasferte europee. Il Capitolo 3 ricostruisce il caso di Yariguarenda (Salta, Argentina) come esperienza di turismo rurale e comunitario inserita in programmi pubblici provinciali e finanziamenti internazionali, letta come strategia di sviluppo con identità e come spazio di tensione fra valorizzazione, redistribuzione e rischio di oggettivazione culturale. Nel complesso, il lavoro evidenzia che la sostenibilità culturale dipende soprattutto dalla governance della rappresentazione, degli accessi e dei benefici, così che il turismo resti mezzo e non fine.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104138