Questo lavoro di tesi analizza il processo di guarigione di una lesione cutanea e le principali strategie per ridurre e/o prevenire la formazione della cicatrice attraverso l’impiego di biomateriali appositi. L’obiettivo principale è identificare i fattori biologici che influenzano l’esito della guarigione, descrivere i meccanismi molecolari e cellulari, e discutere come specifici biomateriali possano modulare tali processi indirizzando la riparazione verso un esito più fisiologico e funzionale. La prima parte della tesi descrive l’organizzazione anatomica della cute e il ruolo della matrice extracellulare (ECM) come struttura dinamica che non solo sostiene i tessuti, ma regola attivamente adesione, migrazione e differenziazione cellulare. Successivamente, vengono analizzate le fasi della guarigione della ferita e i meccanismi patogenici che conducono alla formazione del tessuto fibrotico, con attenzione alle alterazioni della deposizione e del rimodellamento della ECM, all’attivazione dei fibroblasti e alla differenziazione in miofibroblasti. La tesi approfondisce inoltre le conseguenze cliniche e psicologiche delle cicatrici, evidenziandone l’impatto funzionale, biomeccanico e psicosociale. Infine, l’ultimo capitolo è dedicato ai biomateriali in grado di intervenire sul microambiente della lesione e sulla biodisponibilità dei fattori di crescita, con lo scopo di limitare l’eccesso di deposizione di collagene e favorire un rimodellamento della matrice più simile alla condizione pre-lesione. In prospettiva, tali approcci possono contribuire a nuove strategie terapeutiche orientate alla rigenerazione cutanea e alla riduzione delle cicatrici.
Biomateriali per la rigenerazione cutanea
ARTUSATO, MARTINA
2025/2026
Abstract
Questo lavoro di tesi analizza il processo di guarigione di una lesione cutanea e le principali strategie per ridurre e/o prevenire la formazione della cicatrice attraverso l’impiego di biomateriali appositi. L’obiettivo principale è identificare i fattori biologici che influenzano l’esito della guarigione, descrivere i meccanismi molecolari e cellulari, e discutere come specifici biomateriali possano modulare tali processi indirizzando la riparazione verso un esito più fisiologico e funzionale. La prima parte della tesi descrive l’organizzazione anatomica della cute e il ruolo della matrice extracellulare (ECM) come struttura dinamica che non solo sostiene i tessuti, ma regola attivamente adesione, migrazione e differenziazione cellulare. Successivamente, vengono analizzate le fasi della guarigione della ferita e i meccanismi patogenici che conducono alla formazione del tessuto fibrotico, con attenzione alle alterazioni della deposizione e del rimodellamento della ECM, all’attivazione dei fibroblasti e alla differenziazione in miofibroblasti. La tesi approfondisce inoltre le conseguenze cliniche e psicologiche delle cicatrici, evidenziandone l’impatto funzionale, biomeccanico e psicosociale. Infine, l’ultimo capitolo è dedicato ai biomateriali in grado di intervenire sul microambiente della lesione e sulla biodisponibilità dei fattori di crescita, con lo scopo di limitare l’eccesso di deposizione di collagene e favorire un rimodellamento della matrice più simile alla condizione pre-lesione. In prospettiva, tali approcci possono contribuire a nuove strategie terapeutiche orientate alla rigenerazione cutanea e alla riduzione delle cicatrici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104150