La presente tesi esamina l’Alleanza per il Progresso, il programma di cooperazione economica e politica promosso dall’amministrazione di John F. Kennedy nel 1961, collocandolo nel contesto delle relazioni interamericane durante la Guerra Fredda. L’obiettivo del lavoro è analizzare le origini, le finalità e le modalità di attuazione dell'iniziativa, valutandone il significato storico e politico nell’ambito della strategia statunitense verso l’America Latina. Dopo una ricostruzione del quadro internazionale e della politica estera degli Stati Uniti nel secondo dopoguerra, la tesi approfondisce il pensiero politico di Kennedy e il ruolo attribuito allo sviluppo economico e alle riforme sociali come strumenti di stabilizzazione politica. Particolare attenzione è dedicata alla Conferenza di Punta del Este del 1961 e alla Carta che ne scaturì, attraverso cui l’Alleanza per il Progresso venne formalmente istituzionalizzata. Attraverso un’analisi storico-critica basata su fonti primarie e secondarie, la ricerca mostra come l’Alleanza per il Progresso abbia prodotto risultati in parte contraddittori: da un lato contribuì all'avvio di programmi di riforma e di cooperazione economica e sociale, dall’altro evidenziò limiti strutturali legati alle asimmetrie di potere tra gli Stati Uniti e i paesi latinoamericani, nonché alle resistenze politiche interne. Il caso del Perù rappresenta un esempio significativo di tali dinamiche, permettendo di analizzare il modo in cui il paese recepì e applicò le politiche dell’Alleanza e di riflettere sul significato e sull’eredità storica dell’iniziativa nel contesto latinoamericano degli anni Sessanta.
Alleanza per il Progresso e il Perù: tra cooperazione e strategia nella politica latinoamericana di John Fitzgerald Kennedy(1961-1963)
SCOCCO PENELLO, FLORENTINO
2025/2026
Abstract
La presente tesi esamina l’Alleanza per il Progresso, il programma di cooperazione economica e politica promosso dall’amministrazione di John F. Kennedy nel 1961, collocandolo nel contesto delle relazioni interamericane durante la Guerra Fredda. L’obiettivo del lavoro è analizzare le origini, le finalità e le modalità di attuazione dell'iniziativa, valutandone il significato storico e politico nell’ambito della strategia statunitense verso l’America Latina. Dopo una ricostruzione del quadro internazionale e della politica estera degli Stati Uniti nel secondo dopoguerra, la tesi approfondisce il pensiero politico di Kennedy e il ruolo attribuito allo sviluppo economico e alle riforme sociali come strumenti di stabilizzazione politica. Particolare attenzione è dedicata alla Conferenza di Punta del Este del 1961 e alla Carta che ne scaturì, attraverso cui l’Alleanza per il Progresso venne formalmente istituzionalizzata. Attraverso un’analisi storico-critica basata su fonti primarie e secondarie, la ricerca mostra come l’Alleanza per il Progresso abbia prodotto risultati in parte contraddittori: da un lato contribuì all'avvio di programmi di riforma e di cooperazione economica e sociale, dall’altro evidenziò limiti strutturali legati alle asimmetrie di potere tra gli Stati Uniti e i paesi latinoamericani, nonché alle resistenze politiche interne. Il caso del Perù rappresenta un esempio significativo di tali dinamiche, permettendo di analizzare il modo in cui il paese recepì e applicò le politiche dell’Alleanza e di riflettere sul significato e sull’eredità storica dell’iniziativa nel contesto latinoamericano degli anni Sessanta.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104426