This paper explores the phenomenon of educational poverty in Italy, considering it as one of the most complex and persistent manifestations of multidimensional poverty affecting children and adolescents. It highlights that educational deprivation cannot be attributed solely to a lack of economic resources; rather, it stems from the interaction of social, family, cultural, and territorial factors that limit minors’ opportunities for development. Drawing on major theoretical contributions from sociology and economics, and on an analysis of the most recent data from institutional sources. The study shows below-average competence levels compared to the European average, significant territorial disparities, and a persistent risk of early school leaving, particularly in Southern Italy. A central part of the paper examines Italian public policies aimed at combating poverty, with particular attention to income support measures introduced in recent years: the Inclusion Income (REI), the Citizenship Income (RdC), and the Inclusion Allowance (ADI). For each measure, the objectives, eligibility criteria, functioning, and target beneficiaries are reconstructed, and their benefits, limitations, and impacts on households with minors are assessed. The analysis highlights that, while these instruments represent progress in the Italian welfare system, they remain insufficient to address educational poverty, as they focus primarily on financial support and are only marginally integrated into educational and social interventions. The paper concludes by emphasising the need for a broader, more integrated approach that complements monetary transfers with structural investments in local services, schools, and cultural opportunities. Only coordinated policies aimed at removing educational barriers can help break the intergenerational cycle of poverty and outline a more equitable and inclusive welfare model that is consistent with European objectives and the country’s future challenges.

Il presente elaborato approfondisce il fenomeno della povertà educativa in Italia, considerandolo una delle manifestazioni più complesse e persistenti della povertà multidimensionale che colpisce bambini e adolescenti. Il lavoro evidenzia come la deprivazione educativa non sia riconducibile soltanto alla mancanza di risorse economiche, ma derivi dall’intreccio di fattori sociali, familiari, culturali e territoriali che limitano le opportunità di crescita dei minori. A partire dai principali contributi teorici della sociologia e dell’economia e dall’esame dei dati più recenti provenienti da fonti istituzionali, che mostrano livelli di competenza inferiore alla media europea, forti divari territoriali e una persistente rischia di dispersione scolastica, soprattutto nel Mezzogiorno. Una parte centrale dell’elaborato è dedicata allo studio delle politiche pubbliche italiane di contrasto alla povertà, con particolare attenzione alle misure di sostegno al reddito introdotte negli ultimi anni: Reddito di Inclusione (REI), Reddito di Cittadinanza (RdC) e Assegno di Inclusione (ADI). Per ciascuna misura vengono ricostruiti obiettivi, criteri d’accesso, funzionamento e destinatari, valutandone i benefici, i limiti e gli impatti sui nuclei familiari con minori. L’analisi mette in luce come tali strumenti, pur rappresentando un avanzamento del sistema welfare italiano, risultino ancora insufficienti a contrastare la povertà educativa, poiché focalizzati prevalentemente sul sostegno economico e solo marginalmente integrati con interventi educativi e sociali. Il lavoro si conclude sottolineando la necessità di un approccio più ampio e integrato, capace di affiancare ai trasferimenti monetari investimenti strutturali nei servizi territoriali, nella scuola e nelle opportunità culturali. Solo politiche coordinate e orientate alla rimozione degli ostacoli educativi possono contribuire a spezzare il circolo intergenerazionale della povertà e delineare un modello di welfare più equo e inclusivo, in linea con gli obiettivi europei e con le sfide future del Paese.

Le politiche di contrasto alla povertà in Italia: connessioni con la povertà educativa

RAMPADO, LINDA
2025/2026

Abstract

This paper explores the phenomenon of educational poverty in Italy, considering it as one of the most complex and persistent manifestations of multidimensional poverty affecting children and adolescents. It highlights that educational deprivation cannot be attributed solely to a lack of economic resources; rather, it stems from the interaction of social, family, cultural, and territorial factors that limit minors’ opportunities for development. Drawing on major theoretical contributions from sociology and economics, and on an analysis of the most recent data from institutional sources. The study shows below-average competence levels compared to the European average, significant territorial disparities, and a persistent risk of early school leaving, particularly in Southern Italy. A central part of the paper examines Italian public policies aimed at combating poverty, with particular attention to income support measures introduced in recent years: the Inclusion Income (REI), the Citizenship Income (RdC), and the Inclusion Allowance (ADI). For each measure, the objectives, eligibility criteria, functioning, and target beneficiaries are reconstructed, and their benefits, limitations, and impacts on households with minors are assessed. The analysis highlights that, while these instruments represent progress in the Italian welfare system, they remain insufficient to address educational poverty, as they focus primarily on financial support and are only marginally integrated into educational and social interventions. The paper concludes by emphasising the need for a broader, more integrated approach that complements monetary transfers with structural investments in local services, schools, and cultural opportunities. Only coordinated policies aimed at removing educational barriers can help break the intergenerational cycle of poverty and outline a more equitable and inclusive welfare model that is consistent with European objectives and the country’s future challenges.
2025
Anti-Poverty Policies in Italy: Connections with Educational Poverty
Il presente elaborato approfondisce il fenomeno della povertà educativa in Italia, considerandolo una delle manifestazioni più complesse e persistenti della povertà multidimensionale che colpisce bambini e adolescenti. Il lavoro evidenzia come la deprivazione educativa non sia riconducibile soltanto alla mancanza di risorse economiche, ma derivi dall’intreccio di fattori sociali, familiari, culturali e territoriali che limitano le opportunità di crescita dei minori. A partire dai principali contributi teorici della sociologia e dell’economia e dall’esame dei dati più recenti provenienti da fonti istituzionali, che mostrano livelli di competenza inferiore alla media europea, forti divari territoriali e una persistente rischia di dispersione scolastica, soprattutto nel Mezzogiorno. Una parte centrale dell’elaborato è dedicata allo studio delle politiche pubbliche italiane di contrasto alla povertà, con particolare attenzione alle misure di sostegno al reddito introdotte negli ultimi anni: Reddito di Inclusione (REI), Reddito di Cittadinanza (RdC) e Assegno di Inclusione (ADI). Per ciascuna misura vengono ricostruiti obiettivi, criteri d’accesso, funzionamento e destinatari, valutandone i benefici, i limiti e gli impatti sui nuclei familiari con minori. L’analisi mette in luce come tali strumenti, pur rappresentando un avanzamento del sistema welfare italiano, risultino ancora insufficienti a contrastare la povertà educativa, poiché focalizzati prevalentemente sul sostegno economico e solo marginalmente integrati con interventi educativi e sociali. Il lavoro si conclude sottolineando la necessità di un approccio più ampio e integrato, capace di affiancare ai trasferimenti monetari investimenti strutturali nei servizi territoriali, nella scuola e nelle opportunità culturali. Solo politiche coordinate e orientate alla rimozione degli ostacoli educativi possono contribuire a spezzare il circolo intergenerazionale della povertà e delineare un modello di welfare più equo e inclusivo, in linea con gli obiettivi europei e con le sfide future del Paese.
Minori
welfare
Reddito
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
RAMPADO tesi Le politiche di contrasto alla povertà.pdf

accesso aperto

Dimensione 765.44 kB
Formato Adobe PDF
765.44 kB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/104462