La presente tesi analizza il complesso argomento del bilanciamento tra il diritto alla salute e alla salvaguardia dell’ambiente e il diritto al lavoro, utilizzando come caso di studio l’indotto siderurgico dell’ex-Ilva di Taranto. L’indagine si focalizza sulla frammentazione dei processi produttivi e sulla tutela dei lavoratori coinvolti nella filiera degli appalti, individuando nella responsabilità solidale un presidio fondamentale per la salvaguardia dei diritti in contesti di crisi industriale. L’elaborato esamina inizialmente il quadro normativo e le definizioni giuridiche della responsabilità solidale e dell’appalto. Vengono fornite in aggiunta nozioni essenziali all'analisi del sistema produttivo tarantino, come la nozione di crisi industriale e di amministrazione straordinaria. Particolare attenzione è dedicata alla storia e alla struttura dell’impianto siderurgico e alle ripercussioni dello stesso sulla salute dei lavoratori in primis, ma anche di tutti i cittadini delle aree limitrofe. Con l’utilizzo dei dati INAIL, si passa ad un confronto delle incidenze di infortuni sul lavoro e delle malattie professionali tra la provincia di Taranto e le restanti province pugliesi. In conclusione, la ricerca affronta il tema sotto il profilo costituzionale ed europeo, con l’analisi di alcuni articoli della Costituzione Italiana e di due sentenze, della Corte Costituzionale Italiana e della CEDU. L'obiettivo è dimostrare come il bilanciamento tra produzione e occupazione non possa mai prescindere dall'inderogabile tutela della vita e dell'integrità umana.
Il bilanciamento tra diritto al lavoro e diritto alla salute in contesti di crisi industriale: il caso ex-Ilva di Taranto e il ruolo della responsabilità solidale.
SCAZZARI, FEDERICO GERARDO
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza il complesso argomento del bilanciamento tra il diritto alla salute e alla salvaguardia dell’ambiente e il diritto al lavoro, utilizzando come caso di studio l’indotto siderurgico dell’ex-Ilva di Taranto. L’indagine si focalizza sulla frammentazione dei processi produttivi e sulla tutela dei lavoratori coinvolti nella filiera degli appalti, individuando nella responsabilità solidale un presidio fondamentale per la salvaguardia dei diritti in contesti di crisi industriale. L’elaborato esamina inizialmente il quadro normativo e le definizioni giuridiche della responsabilità solidale e dell’appalto. Vengono fornite in aggiunta nozioni essenziali all'analisi del sistema produttivo tarantino, come la nozione di crisi industriale e di amministrazione straordinaria. Particolare attenzione è dedicata alla storia e alla struttura dell’impianto siderurgico e alle ripercussioni dello stesso sulla salute dei lavoratori in primis, ma anche di tutti i cittadini delle aree limitrofe. Con l’utilizzo dei dati INAIL, si passa ad un confronto delle incidenze di infortuni sul lavoro e delle malattie professionali tra la provincia di Taranto e le restanti province pugliesi. In conclusione, la ricerca affronta il tema sotto il profilo costituzionale ed europeo, con l’analisi di alcuni articoli della Costituzione Italiana e di due sentenze, della Corte Costituzionale Italiana e della CEDU. L'obiettivo è dimostrare come il bilanciamento tra produzione e occupazione non possa mai prescindere dall'inderogabile tutela della vita e dell'integrità umana.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104466