La tesi analizza i possibili esiti della composizione negoziata della crisi d’impresa, strumento introdotto dal Codice della crisi e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019) e successivamente modificato dal D.Lgs. 83/2022 e dal D.Lgs. 136/2024. La ricerca si concentra sulle differenti conclusioni cui può condurre il percorso negoziale, distinguendo tra esiti positivi, negativi e particolari. Da un lato, vengono esaminate le ipotesi di successo della procedura – quali la stipula di contratti e accordi stragiudiziali, la convenzione di moratoria, l’accesso a piani attestati di risanamento e accordi di ristrutturazione, nonché l’utilizzo di misure premiali e protettive volte a preservare la continuità aziendale. Dall’altro, sono approfondite le cause di insuccesso, con riferimento ai casi di mancata fattibilità economica o di impossibilità di raggiungere un accordo, che possono condurre alla conversione in procedure concorsuali come concordato preventivo, concordato semplificato o liquidazione giudiziale. Un’attenzione particolare è dedicata agli esiti specifici per imprese minori, agricole e start-up innovative, che dispongono di strumenti adattati alle loro dimensioni e caratteristiche. L’analisi, arricchita da dati statistici e dalle più recenti pronunce giurisprudenziali, mette in evidenza come la composizione negoziata rappresenti oggi il tentativo privilegiato di anticipare e gestire la crisi.
Gli esiti della composizione negoziata della crisi d’impresa: prospettive di risanamento e percorsi alternativi
SCHIAVON, GIORGIA
2025/2026
Abstract
La tesi analizza i possibili esiti della composizione negoziata della crisi d’impresa, strumento introdotto dal Codice della crisi e dell’insolvenza (D.Lgs. n. 14/2019) e successivamente modificato dal D.Lgs. 83/2022 e dal D.Lgs. 136/2024. La ricerca si concentra sulle differenti conclusioni cui può condurre il percorso negoziale, distinguendo tra esiti positivi, negativi e particolari. Da un lato, vengono esaminate le ipotesi di successo della procedura – quali la stipula di contratti e accordi stragiudiziali, la convenzione di moratoria, l’accesso a piani attestati di risanamento e accordi di ristrutturazione, nonché l’utilizzo di misure premiali e protettive volte a preservare la continuità aziendale. Dall’altro, sono approfondite le cause di insuccesso, con riferimento ai casi di mancata fattibilità economica o di impossibilità di raggiungere un accordo, che possono condurre alla conversione in procedure concorsuali come concordato preventivo, concordato semplificato o liquidazione giudiziale. Un’attenzione particolare è dedicata agli esiti specifici per imprese minori, agricole e start-up innovative, che dispongono di strumenti adattati alle loro dimensioni e caratteristiche. L’analisi, arricchita da dati statistici e dalle più recenti pronunce giurisprudenziali, mette in evidenza come la composizione negoziata rappresenti oggi il tentativo privilegiato di anticipare e gestire la crisi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104467