Il seguente elaborato mostra come il superamento della Legge Fallimentare del 1942 tramite l'adozione del nuovo Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, abbia portato ad un cambiamento nell'atteggiamento del legislatore, passando da punitivo nei confronti del fallimento fino ad arrivare ad essere comprensivo della situazione dell'imprenditore in difficoltà, introducendo così nuovi strumenti per la prevenzione e il tentativo di superamento della situazione debitoria con una forte concentrazione sulla continuità aziendale, mirando ad agire prima che la crisi diventi irreversibile. Strumento alla base di questo nuovo orientamento normativo è la Composizione Negoziata della Crisi: strumento stragiudiziale e volontario il cui pilastro portante è rappresentato dall'Esperto. Lo scopo è quello di cercare di mediare nelle trattative tra i creditori ed il debitore, al fine di raggiungere accordi che consentano la prosecuzione dell'attività. Vista la sua importanza verrà analizzato sotto diversi aspetti legati ai suoi poteri, ai doveri che deve svolgere e soprattutto ai profili di responsabilità cui può incorrere nell'espletamento delle sue funzioni. Tale strumento può concludersi in diversi modi: tramite il raggiungimento di accordi con i creditori, con l'archiviazione nel caso in cui l'Esperto non ravvisi concrete prospettive di risanamento o con l'esito negativo delle trattative. In quest'ultima circostanza troviamo una procedura di origine recente: il Concordato Semplificato per la liquidazione del patrimonio. Questo va a chiudere il cerchio della CNC tramite una proposta da parte del debitore che vede come tratto particolare l'assenza del voto da parte dei creditori. Si andrà quindi a trattare questo particolare strumento ponendolo anche a confronto con il Concordato Preventivo e la Liquidazione Giudiziale mettendo in evidenza differenze e vantaggi.
Dalla composizione negoziata al concordato semplificato: il ruolo dell'Esperto nel governo della crisi d'impresa
BOTEZATU, ALEXANDRA
2025/2026
Abstract
Il seguente elaborato mostra come il superamento della Legge Fallimentare del 1942 tramite l'adozione del nuovo Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza, abbia portato ad un cambiamento nell'atteggiamento del legislatore, passando da punitivo nei confronti del fallimento fino ad arrivare ad essere comprensivo della situazione dell'imprenditore in difficoltà, introducendo così nuovi strumenti per la prevenzione e il tentativo di superamento della situazione debitoria con una forte concentrazione sulla continuità aziendale, mirando ad agire prima che la crisi diventi irreversibile. Strumento alla base di questo nuovo orientamento normativo è la Composizione Negoziata della Crisi: strumento stragiudiziale e volontario il cui pilastro portante è rappresentato dall'Esperto. Lo scopo è quello di cercare di mediare nelle trattative tra i creditori ed il debitore, al fine di raggiungere accordi che consentano la prosecuzione dell'attività. Vista la sua importanza verrà analizzato sotto diversi aspetti legati ai suoi poteri, ai doveri che deve svolgere e soprattutto ai profili di responsabilità cui può incorrere nell'espletamento delle sue funzioni. Tale strumento può concludersi in diversi modi: tramite il raggiungimento di accordi con i creditori, con l'archiviazione nel caso in cui l'Esperto non ravvisi concrete prospettive di risanamento o con l'esito negativo delle trattative. In quest'ultima circostanza troviamo una procedura di origine recente: il Concordato Semplificato per la liquidazione del patrimonio. Questo va a chiudere il cerchio della CNC tramite una proposta da parte del debitore che vede come tratto particolare l'assenza del voto da parte dei creditori. Si andrà quindi a trattare questo particolare strumento ponendolo anche a confronto con il Concordato Preventivo e la Liquidazione Giudiziale mettendo in evidenza differenze e vantaggi.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Botezatu_Alexandra.pdf
accesso aperto
Dimensione
816.16 kB
Formato
Adobe PDF
|
816.16 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License
https://hdl.handle.net/20.500.12608/104531