La presente tesi analizza l'evoluzione giuridica e politica dell'Unione Europea, interrogandosi sulla sua natura ibrida di "Oggetto Politico Non Identificato" e sulle prospettive di una sua trasformazione in senso federale. Il lavoro muove dalla ricostruzione storica del processo di integrazione, evidenziando la tensione originaria tra l'approccio funzionalista di Monnet e l'ideale federalista di Spinelli, per poi focalizzarsi sulle criticità dell'attuale assetto istituzionale. Attraverso l'analisi dei Trattati (in particolare gli artt. 113, 125 e 48 TUE/TFUE), si esaminano i vincoli del metodo intergovernativo e dell'unanimità che oggi paralizzano il Consiglio su temi cruciali come la fiscalità e la politica estera. Particolare attenzione è dedicata alla governance economica e al "Next Generation EU", indagando se tale strumento rappresenti un "momento hamiltoniano" o una mera eccezione temporanea, e al settore della difesa comune, analizzato alla luce dei nuovi scenari geopolitici e degli strumenti PESCO ed EDF. Infine, l'elaborato discute gli scenari di riforma necessari per conciliare l'approfondimento politico con il futuro allargamento a Est. La conclusione prospettata è quella di un'Europa a "cerchi concentrici" o a integrazione differenziata, unico modello giuridicamente percorribile per superare i veti nazionali e garantire la sopravvivenza politica dell'Unione nell'era della policrisi.
L'evoluzione dell'Unione Europea tra vincoli intergovernativi e prospettive federali
SCATTOLIN, MATTEO
2025/2026
Abstract
La presente tesi analizza l'evoluzione giuridica e politica dell'Unione Europea, interrogandosi sulla sua natura ibrida di "Oggetto Politico Non Identificato" e sulle prospettive di una sua trasformazione in senso federale. Il lavoro muove dalla ricostruzione storica del processo di integrazione, evidenziando la tensione originaria tra l'approccio funzionalista di Monnet e l'ideale federalista di Spinelli, per poi focalizzarsi sulle criticità dell'attuale assetto istituzionale. Attraverso l'analisi dei Trattati (in particolare gli artt. 113, 125 e 48 TUE/TFUE), si esaminano i vincoli del metodo intergovernativo e dell'unanimità che oggi paralizzano il Consiglio su temi cruciali come la fiscalità e la politica estera. Particolare attenzione è dedicata alla governance economica e al "Next Generation EU", indagando se tale strumento rappresenti un "momento hamiltoniano" o una mera eccezione temporanea, e al settore della difesa comune, analizzato alla luce dei nuovi scenari geopolitici e degli strumenti PESCO ed EDF. Infine, l'elaborato discute gli scenari di riforma necessari per conciliare l'approfondimento politico con il futuro allargamento a Est. La conclusione prospettata è quella di un'Europa a "cerchi concentrici" o a integrazione differenziata, unico modello giuridicamente percorribile per superare i veti nazionali e garantire la sopravvivenza politica dell'Unione nell'era della policrisi.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104542