The thesis examines the political performance of Donald J. Trump through the lenses of language, media, and politics, with the aim of understanding how his communication style has contributed to reshaping contemporary political discourse. Trump’s rise to power represents an emblematic case in the transformation of political communication, characterized by the predominance of spectacle and emotional mobilization over the traditional programmatic dimension. Trump is one of the most influential and controversial figures in contemporary history: often described as a figure of contrasts, he is an ambiguous and unpredictable leader who tends to favor conflict over cooperation, an approach that fuels political polarization within the United States. The study analyzes Donald Trump through an interdisciplinary approach in order to demonstrate the revolutionary nature of Trumpian communication, which has redefined the concept of modern leadership in the twenty-first century. Linguistic and behavioral analysis allows to observe the polarization of public opinion and the identity formation of Trump supporters, with particular attention to the use of mass media as instruments of influence and agenda-setting. The research explores the strategies through which Trump has positioned himself as a catalyst for change in political communication, becoming both its most visible embodiment and a symbol of this model. Special focus is given to the president’s relationship with social media, which have become vital political tools for the survival of governments. On these platforms, Trump adopts a direct and often offensive tone, consistently oriented toward attack and growing increasingly confrontational over time. The study also investigates the origins and evolution of this phenomenon by examining two of its most prominent figures, Silvio Berlusconi and Donald Trump. It identifies similarities and differences between them while analyzing the rapid pace of change in democracy and modern political language.

La tesi analizza la performance politica di Donald J. Trump attraverso le dimensioni del linguaggio, dei media e della politica, con l'obiettivo di comprendere come la sua comunicazione abbia contribuito a ridefinire il discorso politico contemporaneo. L’ascesa al potere di Trump è un caso emblematico del cambiamento della comunicazione politica, che vede la prevaricazione della spettacolarizzazione e della mobilitazione emotiva sulla dimensione programmatica tradizionale. Trump è infatti uno dei più influenti e controversi protagonisti della storia contemporanea: definito come una figura chiaroscurale, è un leader ambiguo e imprevedibile che tende a prediligere la logica del conflitto alla cooperazione, atteggiamento che alimenta il fenomeno della polarizzazione all’interno degli Stati Uniti d’America. L’elaborato si propone di analizzare la figura di Donald Trump tramite un approccio interdisciplinare per dimostrare il carattere rivoluzionario della comunicazione trumpiana, che ha ridefinito il concetto di leadership moderna del XXI secolo. L’analisi linguistica e comportamentale del politico permette di osservare la polarizzazione dell’opinione pubblica e la costruzione identitaria del sostenitore trumpiano, con particolare attenzione all’utilizzo dei mass media come strumento di indirizzo e influenza. La ricerca esamina le strategie attraverso cui Trump è riuscito a trasformarsi in acceleratore del cambiamento comunicativo politico, divenendone l’incarnazione più rappresentativa, fino a configurarsi come simbolo di questo modello. Particolare attenzione è riservata alla relazione con i social media del presidente, divenuti strumenti politici vitali per la sopravvivenza dei governi, sui quali Trump assume un linguaggio diretto ed offensivo, sempre orientato all’attacco e che sta venendo inasprito sempre più. Vengono inoltre studiate le origini del fenomeno e l’evoluzione di quest’ultimo, considerando due dei suoi maggiori esponenti, ossia Silvio Berlusconi e Donald Trump, ricercando analogie e differenze ed analizzando la velocità del cambiamento della democrazia e del linguaggio politico moderno.

La politica come performance: linguaggio, media e leadership nell'era di Donald Trump

ESTE, LUDOVICA
2025/2026

Abstract

The thesis examines the political performance of Donald J. Trump through the lenses of language, media, and politics, with the aim of understanding how his communication style has contributed to reshaping contemporary political discourse. Trump’s rise to power represents an emblematic case in the transformation of political communication, characterized by the predominance of spectacle and emotional mobilization over the traditional programmatic dimension. Trump is one of the most influential and controversial figures in contemporary history: often described as a figure of contrasts, he is an ambiguous and unpredictable leader who tends to favor conflict over cooperation, an approach that fuels political polarization within the United States. The study analyzes Donald Trump through an interdisciplinary approach in order to demonstrate the revolutionary nature of Trumpian communication, which has redefined the concept of modern leadership in the twenty-first century. Linguistic and behavioral analysis allows to observe the polarization of public opinion and the identity formation of Trump supporters, with particular attention to the use of mass media as instruments of influence and agenda-setting. The research explores the strategies through which Trump has positioned himself as a catalyst for change in political communication, becoming both its most visible embodiment and a symbol of this model. Special focus is given to the president’s relationship with social media, which have become vital political tools for the survival of governments. On these platforms, Trump adopts a direct and often offensive tone, consistently oriented toward attack and growing increasingly confrontational over time. The study also investigates the origins and evolution of this phenomenon by examining two of its most prominent figures, Silvio Berlusconi and Donald Trump. It identifies similarities and differences between them while analyzing the rapid pace of change in democracy and modern political language.
2025
Politics as performance: language, media and leadership in the Age of Donald Trump
La tesi analizza la performance politica di Donald J. Trump attraverso le dimensioni del linguaggio, dei media e della politica, con l'obiettivo di comprendere come la sua comunicazione abbia contribuito a ridefinire il discorso politico contemporaneo. L’ascesa al potere di Trump è un caso emblematico del cambiamento della comunicazione politica, che vede la prevaricazione della spettacolarizzazione e della mobilitazione emotiva sulla dimensione programmatica tradizionale. Trump è infatti uno dei più influenti e controversi protagonisti della storia contemporanea: definito come una figura chiaroscurale, è un leader ambiguo e imprevedibile che tende a prediligere la logica del conflitto alla cooperazione, atteggiamento che alimenta il fenomeno della polarizzazione all’interno degli Stati Uniti d’America. L’elaborato si propone di analizzare la figura di Donald Trump tramite un approccio interdisciplinare per dimostrare il carattere rivoluzionario della comunicazione trumpiana, che ha ridefinito il concetto di leadership moderna del XXI secolo. L’analisi linguistica e comportamentale del politico permette di osservare la polarizzazione dell’opinione pubblica e la costruzione identitaria del sostenitore trumpiano, con particolare attenzione all’utilizzo dei mass media come strumento di indirizzo e influenza. La ricerca esamina le strategie attraverso cui Trump è riuscito a trasformarsi in acceleratore del cambiamento comunicativo politico, divenendone l’incarnazione più rappresentativa, fino a configurarsi come simbolo di questo modello. Particolare attenzione è riservata alla relazione con i social media del presidente, divenuti strumenti politici vitali per la sopravvivenza dei governi, sui quali Trump assume un linguaggio diretto ed offensivo, sempre orientato all’attacco e che sta venendo inasprito sempre più. Vengono inoltre studiate le origini del fenomeno e l’evoluzione di quest’ultimo, considerando due dei suoi maggiori esponenti, ossia Silvio Berlusconi e Donald Trump, ricercando analogie e differenze ed analizzando la velocità del cambiamento della democrazia e del linguaggio politico moderno.
Donald Trump
linguaggio politico
mass media
democrazia
Silvio Berlusconi
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/104624