Il presente studio analizza la relazione tra funzioni esecutive e calcio, con l’obiettivo di verificare se tali abilità cognitive possano rappresentare uno strumento valido e aggiuntivo nei processi di identificazione del talento e di selezione dei giovani calciatori. È stata condotta un’analisi della letteratura scientifica, selezionando studi condotti su calciatori di diverso livello competitivo, che mettono in relazione le prestazioni a test neuropsicologici standardizzati per la valutazione delle funzioni esecutive con il livello di gioco, la prestazione sportiva o i processi di selezione. Dai risultati emerge come i giocatori appartenenti a categorie più elevate mostrino prestazioni migliori nei test di valutazione delle funzioni esecutive rispetto ai giocatori di livello inferiore sia nelle core executive functions sia nelle higher-order executive functions. Tra le core executive functions, differenze particolarmente rilevanti emergono per la flessibilità cognitiva e il controllo inibitorio, abilità strettamente legate alle richieste degli sport open skill come il calcio. Alcuni studi evidenziano inoltre come le prestazioni in specifici test cognitivi siano in grado di discriminare tra giocatori di livello élite e sub-élite e risultino associate a indicatori di performance sportiva, come il numero di gol e assist realizzati. Nel complesso, le evidenze suggeriscono che le funzioni esecutive possano rappresentare un fattore rilevante per la prestazione calcistica e possano contribuire, insieme ai parametri tecnici, fisici e tattici tradizionalmente utilizzati, ai processi di identificazione e sviluppo del talento nel calcio.
Funzioni esecutive nel calcio: un possibile strumento per l'identificazione del talento
GRIECO, GIACOMO
2025/2026
Abstract
Il presente studio analizza la relazione tra funzioni esecutive e calcio, con l’obiettivo di verificare se tali abilità cognitive possano rappresentare uno strumento valido e aggiuntivo nei processi di identificazione del talento e di selezione dei giovani calciatori. È stata condotta un’analisi della letteratura scientifica, selezionando studi condotti su calciatori di diverso livello competitivo, che mettono in relazione le prestazioni a test neuropsicologici standardizzati per la valutazione delle funzioni esecutive con il livello di gioco, la prestazione sportiva o i processi di selezione. Dai risultati emerge come i giocatori appartenenti a categorie più elevate mostrino prestazioni migliori nei test di valutazione delle funzioni esecutive rispetto ai giocatori di livello inferiore sia nelle core executive functions sia nelle higher-order executive functions. Tra le core executive functions, differenze particolarmente rilevanti emergono per la flessibilità cognitiva e il controllo inibitorio, abilità strettamente legate alle richieste degli sport open skill come il calcio. Alcuni studi evidenziano inoltre come le prestazioni in specifici test cognitivi siano in grado di discriminare tra giocatori di livello élite e sub-élite e risultino associate a indicatori di performance sportiva, come il numero di gol e assist realizzati. Nel complesso, le evidenze suggeriscono che le funzioni esecutive possano rappresentare un fattore rilevante per la prestazione calcistica e possano contribuire, insieme ai parametri tecnici, fisici e tattici tradizionalmente utilizzati, ai processi di identificazione e sviluppo del talento nel calcio.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104657