Negli ultimi decenni il cambiamento climatico indotto da attività antropiche e il conseguente aumento della frequenza delle ondate di calore stanno minacciando gli organismi viventi e alterando le interazioni tra specie e microorganismi. L’obiettivo dello studio è valutare gli effetti della temperatura sul microbioma cloacale di pulli di falco grillaio di una popolazione di Matera. Sono stati allestiti dei nidi ombreggiati mentre altri sono rimasti esposti alle condizioni naturali, con un calo di temperatura di circa 4°C. Sono stati campionati 46 pulli tramite tampone cloacale ad un’età compresa tra i 13 e i 19 giorni, e il microbioma è stato analizzato tramite il sequenziamento del gene 16S rRNA, targettizzando la regione V3-V4. I risultati ottenuti suggeriscono che la manipolazione termica non ha un impatto significativo sulla diversità e sulla composizione del microbioma cloacale. Sono stati esplorati anche altri possibili determinanti del microbiota intestinale, tra cui il sesso, la sottocolonia di provenienza e lo stato di sopravvivenza, i quali non hanno avuto un’influenza evidente sulle comunità microbiche. Questa tesi contribuisce a comprendere il ruolo della temperatura nel determinare la composizione del microbiota intestinale degli uccelli, che è ancora in gran parte sconosciuto.
Effetti della temperatura sul microbioma claocale dei pulli del Falco grillaio (Falco naumanni).
AMBROSO, BENEDETTA
2025/2026
Abstract
Negli ultimi decenni il cambiamento climatico indotto da attività antropiche e il conseguente aumento della frequenza delle ondate di calore stanno minacciando gli organismi viventi e alterando le interazioni tra specie e microorganismi. L’obiettivo dello studio è valutare gli effetti della temperatura sul microbioma cloacale di pulli di falco grillaio di una popolazione di Matera. Sono stati allestiti dei nidi ombreggiati mentre altri sono rimasti esposti alle condizioni naturali, con un calo di temperatura di circa 4°C. Sono stati campionati 46 pulli tramite tampone cloacale ad un’età compresa tra i 13 e i 19 giorni, e il microbioma è stato analizzato tramite il sequenziamento del gene 16S rRNA, targettizzando la regione V3-V4. I risultati ottenuti suggeriscono che la manipolazione termica non ha un impatto significativo sulla diversità e sulla composizione del microbioma cloacale. Sono stati esplorati anche altri possibili determinanti del microbiota intestinale, tra cui il sesso, la sottocolonia di provenienza e lo stato di sopravvivenza, i quali non hanno avuto un’influenza evidente sulle comunità microbiche. Questa tesi contribuisce a comprendere il ruolo della temperatura nel determinare la composizione del microbiota intestinale degli uccelli, che è ancora in gran parte sconosciuto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104669