Le malattie mitocondriali sono un gruppo di patologie ereditarie causate da una disfunzione nel processo di fosforilazione ossidativa mitocondriale. Le mutazioni riguardano sia geni nucleari che mitocondriali e portano a uno scorretto funzionamento dei mitocondri e una ridotta produzione di energia, risultando in uno spettro di manifestazioni cliniche, come la sindrome di Leigh. IU1-366 è un inibitore dell’enzima USP14, che svolge un ruolo importante nella deubiquitinizzazione del sistema ubiquitina-proteosoma, responsabili della degradazione mitocondriale. L’obiettivo principale della tesi era di verificare se questa nuova sostanza possa essere utile come trattamento delle malattie mitocondriali. Per farlo sono stati utilizzati, come modello, topi KO per Cox15, uno dei geni che codificano per proteine del complesso IV dei mitocondri. Sono state analizzate immagini di fibre muscolari, misurando l'area delle sezioni e la percentuale di nuclei centralizzati, ed è stata quantificata la percentuale di fosforilazione ossidativa tramite western blot delle proteine costitutive del complesso IV dei mitocondri. Ciò che si è visto è che la sostanza utilizzata sembrerebbe aiutare nel restauro delle fibre alla condizione normale (che nei topi malati risultano frammentate e con area ridotta) e a una diminuzione dei nuclei centralizzati, oltre a un restauro dei normali livelli di fosforilazione ossidativa grazie a una stabilizzazione del complesso IV.
STUDIO DELL'EFFETTO PROTETTIVO DELL'AUMENTO DEL TURNOVER MITOCONDRIALE IN UN MODELLO DI MALATTIA MITOCONDRIALE
ESPOSITO, ALESSANDRO
2025/2026
Abstract
Le malattie mitocondriali sono un gruppo di patologie ereditarie causate da una disfunzione nel processo di fosforilazione ossidativa mitocondriale. Le mutazioni riguardano sia geni nucleari che mitocondriali e portano a uno scorretto funzionamento dei mitocondri e una ridotta produzione di energia, risultando in uno spettro di manifestazioni cliniche, come la sindrome di Leigh. IU1-366 è un inibitore dell’enzima USP14, che svolge un ruolo importante nella deubiquitinizzazione del sistema ubiquitina-proteosoma, responsabili della degradazione mitocondriale. L’obiettivo principale della tesi era di verificare se questa nuova sostanza possa essere utile come trattamento delle malattie mitocondriali. Per farlo sono stati utilizzati, come modello, topi KO per Cox15, uno dei geni che codificano per proteine del complesso IV dei mitocondri. Sono state analizzate immagini di fibre muscolari, misurando l'area delle sezioni e la percentuale di nuclei centralizzati, ed è stata quantificata la percentuale di fosforilazione ossidativa tramite western blot delle proteine costitutive del complesso IV dei mitocondri. Ciò che si è visto è che la sostanza utilizzata sembrerebbe aiutare nel restauro delle fibre alla condizione normale (che nei topi malati risultano frammentate e con area ridotta) e a una diminuzione dei nuclei centralizzati, oltre a un restauro dei normali livelli di fosforilazione ossidativa grazie a una stabilizzazione del complesso IV.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104670