Ho svolto il tirocinio presso l’azienda Onelux s.r.l. dove ho seguito le fasi di modellazione e analisi strutturale di telai di veicoli a due ruote, in particolare quello di una bicicletta MTB e di un motoveicolo elettrico. Partendo da schizzi 2D forniti dal tutor aziendale ho realizzato i modelli 3D dei telai con il Software SolidWorks. Nel corso della modellazione alcune caratteristiche geometriche dei progetti iniziali sono state modificate per rispondere a dei requisiti specifici richiesti. Ad esempio, nel progetto della MTB, per garantire reattività e agilità, si è cercato di mantenere l’asse dei pedali il più ravvicinato possibile alla ruota posteriore. Nel progetto del motoveicolo invece si è tenuto conto di spazi per l’inserimento di eventuali pacchi, dell’area per l’inserimento della batteria e dei punti di attacco per il forcellone e per la sospensione posteriore. Per il motoveicolo si è svolto uno studio sulla scelta dei materiali in quanto il progetto richiedeva di ottenere la massima leggerezza possibile. Per questo il telaio è stato progettato come un pannello sandwich con un core in nido d’ape che si è dimensionato in base alle sollecitazioni previste. Si è poi eseguita l’analisi a elementi finiti tramite il Software Straus7 per verificare secondo le normative specifiche la resistenza a fatica dei telai. Per la MTB si è seguita la normativa UNI EN ISO 4210-6 e si sono utilizzate tecniche di sub-modelling per analizzare i casi richiesti in modo più accurato.
Modellazione e analisi strutturale di telai per veicoli a due ruote
PERONI, LORENZO
2025/2026
Abstract
Ho svolto il tirocinio presso l’azienda Onelux s.r.l. dove ho seguito le fasi di modellazione e analisi strutturale di telai di veicoli a due ruote, in particolare quello di una bicicletta MTB e di un motoveicolo elettrico. Partendo da schizzi 2D forniti dal tutor aziendale ho realizzato i modelli 3D dei telai con il Software SolidWorks. Nel corso della modellazione alcune caratteristiche geometriche dei progetti iniziali sono state modificate per rispondere a dei requisiti specifici richiesti. Ad esempio, nel progetto della MTB, per garantire reattività e agilità, si è cercato di mantenere l’asse dei pedali il più ravvicinato possibile alla ruota posteriore. Nel progetto del motoveicolo invece si è tenuto conto di spazi per l’inserimento di eventuali pacchi, dell’area per l’inserimento della batteria e dei punti di attacco per il forcellone e per la sospensione posteriore. Per il motoveicolo si è svolto uno studio sulla scelta dei materiali in quanto il progetto richiedeva di ottenere la massima leggerezza possibile. Per questo il telaio è stato progettato come un pannello sandwich con un core in nido d’ape che si è dimensionato in base alle sollecitazioni previste. Si è poi eseguita l’analisi a elementi finiti tramite il Software Straus7 per verificare secondo le normative specifiche la resistenza a fatica dei telai. Per la MTB si è seguita la normativa UNI EN ISO 4210-6 e si sono utilizzate tecniche di sub-modelling per analizzare i casi richiesti in modo più accurato.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104745