La radiazione cosmica di fondo (CMB) rappresenta una delle prove più significative del modello del Big Bang, offrendo un'istantanea dell'Universo primordiale all'epoca della ricombinazione. Lo studio delle sue anisotropie di temperatura è fondamentale per determinare i parametri cosmologici del modello Lambda-CDM. Lo strumento principale per questa analisi è lo spettro di potenza (Cl), che permette di misurare l'ampiezza delle fluttuazioni di temperatura alle diverse scale angolari. La stima accurata dello spettro di potenza è un passaggio fondamentale per la costruzione della funzione di likelihood, che è il metodo statistico usato per stimare i parametri cosmologici confrontando i modelli teorici con quelli osservati. L'obiettivo di questo lavoro è stato lo studio delle limitazioni osservative che le condizioni reali impongono. A partire da uno spettro teorico ottenuto con il codice CAMB, sono state simulate mappe di CMB con HEALPix, analizzando progressivamente i fattori che influenzano la stima dello spettro: l'incertezza statistica intrinseca dovuta alla cosmic variance, insieme alle limitazioni pratiche introdotte dal rumore strumentale e dal cut-sky della maschera galattica. Il lavoro mostra come questi elementi influenzino lo spettro di potenza, evidenziando le difficoltà pratiche che si incontrano nel ricostruire correttamente i dati cosmologici.
La stima dello spettro di potenza nel fondo cosmico di microonde
GERVASONI, CLAUDIA
2025/2026
Abstract
La radiazione cosmica di fondo (CMB) rappresenta una delle prove più significative del modello del Big Bang, offrendo un'istantanea dell'Universo primordiale all'epoca della ricombinazione. Lo studio delle sue anisotropie di temperatura è fondamentale per determinare i parametri cosmologici del modello Lambda-CDM. Lo strumento principale per questa analisi è lo spettro di potenza (Cl), che permette di misurare l'ampiezza delle fluttuazioni di temperatura alle diverse scale angolari. La stima accurata dello spettro di potenza è un passaggio fondamentale per la costruzione della funzione di likelihood, che è il metodo statistico usato per stimare i parametri cosmologici confrontando i modelli teorici con quelli osservati. L'obiettivo di questo lavoro è stato lo studio delle limitazioni osservative che le condizioni reali impongono. A partire da uno spettro teorico ottenuto con il codice CAMB, sono state simulate mappe di CMB con HEALPix, analizzando progressivamente i fattori che influenzano la stima dello spettro: l'incertezza statistica intrinseca dovuta alla cosmic variance, insieme alle limitazioni pratiche introdotte dal rumore strumentale e dal cut-sky della maschera galattica. Il lavoro mostra come questi elementi influenzino lo spettro di potenza, evidenziando le difficoltà pratiche che si incontrano nel ricostruire correttamente i dati cosmologici.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/104901