ABSTRACT Background: Zieve syndrome may occur in patients with excessive alcohol consumption and is characterized by a symptomatic triad consisting of hyperlipidemia, hemolytic anemia and jaundice. The hyperlipidemia observed in patients with this syndrome is transient and usually resolves spontaneously with a good prognosis after alcohol consumption is discontinued. The mechanism responsible for the hyperlipidemia in this syndrome has not yet been fully understood. Aim of the study: The aim of this study was to investigate whether the proteins PCSK9 and ANGPTL3 play a driver role in the hyperlipidemia observed in patients with this syndrome. Demonstrating a driver role in the hyperlipidemia in this syndrome would represent a prerequisite for considering PCSK9 and ANGPTL3 as potential therapeutic targets for its treatment. Materials and Methods: The study was focused on a patient admitted to the hospital of Padua with a diagnosis of Zieve syndrome. Her clinical presentation was described, and the values of several blood markers measured at different time points during hospitalization were reported. Blood concentrations of markers indicative of hematologic function, liver function, cholestasis, and lipemia were measured. In addition, blood concentrations of the proteins PCSK9 and ANGPTL3 were measured at two different time points using the ELISA technique. Results: In the acute phase, the patient under examination had plasma concentrations of PCSK9 and ANGPTL3 of 336.4 ng/mL and 274.8 ng/mL, respectively. Therefore, PCSK9 concentrations appear to be within the normal range, whereas ANGPTL3 concentrations seem to be elevated. During remission, the situation appears to change markedly, with a significant increase in PCSK9 (514.9 ng/mL) and a reduction in ANGPTL3 (168.4 ng/mL). Conclusions: The analysis of plasma concentrations of ANGPTL3 and PCSK9 in our patient with Zieve syndrome showed significant variations that may be associated with the patient’s lipid metabolism disorder and may support the “off-label” use of anti-ANGPTL3 therapy for the control of hypertriglyceridemia. Obviously, these considerations are strongly limited by the lack of a large sample size, a condition that is nevertheless due to the rarity of this syndrome.

ABSTRACT Background: La sindrome di Zieve si può manifestare in pazienti che fanno un consumo eccessivo di alcol ed è caratterizzata da una triade sintomatologica costituita da iperlipidemia, anemia emolitica e ittero. L’iperlipidemia dei pazienti con questa sindrome è transitoria e solitamente si risolve spontaneamente con una buona prognosi dopo che viene interrotto il consumo di alcol. Il meccanismo che induce l’iperlipidemia di questa sindrome non è ancora stato compreso. Scopo dello studio: Lo scopo di questo studio è stato quello di cercare di capire se le proteine PCSK9 e ANGPTL3 giochino un ruolo driver nell’aumento della lipidemia nei pazienti con questa sindrome. Il fatto di giocare un ruolo driver nell’aumento della lipidemia di questa sindrome rappresenta un prerequisito affinché le proteine PCSK9 e ANGPTL3 possano essere considerate dei possibili bersagli terapeutici per il trattamento della sindrome. Materiali e Metodi: Lo studio ha valutato una paziente ricoverata presso l’ospedale di Padova con la diagnosi di sindrome di Zieve. È stato descritto il suo quadro clinico e sono stati riportati i suoi valori di alcuni marcatori ematici misurati in diversi momenti del ricovero. Sono state misurate le concentrazioni dei marcatori ematici indici della funzionalità ematica, epatica, della colestasi, della lipidemia e sono state misurate le concentrazioni ematiche delle proteine PCSK9 e ANGPTL3 in due momenti diversi con la tecnica ELISA. Risultati: La paziente in esame, in fase acuta aveva dei valori di concentrazione plasmatica di PCSK9 e ANGPTL3 pari rispettivamente a 336,4 ng/mL e 274,8 ng/mL. Quindi, le concentrazioni di PCSK9 sembrano nella norma mentre quelle di ANGPTL3 appaiono elevate. Alla remissione la condizione pare variare radicalmente con un aumento importante di PCSK9 (514,9 ng/mL) ed una riduzione di ANGPTL3 (168,4 ng/mL). Conclusioni: Le analisi delle concentrazioni plasmatiche di ANGPTL3 e di PCSK9 nella nostra paziente con sindrome di Zieve ha evidenziato importanti variazioni che possono essere associate al dismetabolismo lipidico della paziente e che può avvalorare l’utilizzo “off-label” di una terapia anti ANGPTL3 per il controllo dell’ipertrigliceridemia. Ovviamente queste considerazioni sono fortemente limitate dalla mancata numerosità campionaria, condizione tuttavia determinata dalla rarità di questa sindrome.

Caratteristiche cliniche e trattamento della sindrome di Zieve: descrizione di un caso clinico

MARANGON, ANDREA
2025/2026

Abstract

ABSTRACT Background: Zieve syndrome may occur in patients with excessive alcohol consumption and is characterized by a symptomatic triad consisting of hyperlipidemia, hemolytic anemia and jaundice. The hyperlipidemia observed in patients with this syndrome is transient and usually resolves spontaneously with a good prognosis after alcohol consumption is discontinued. The mechanism responsible for the hyperlipidemia in this syndrome has not yet been fully understood. Aim of the study: The aim of this study was to investigate whether the proteins PCSK9 and ANGPTL3 play a driver role in the hyperlipidemia observed in patients with this syndrome. Demonstrating a driver role in the hyperlipidemia in this syndrome would represent a prerequisite for considering PCSK9 and ANGPTL3 as potential therapeutic targets for its treatment. Materials and Methods: The study was focused on a patient admitted to the hospital of Padua with a diagnosis of Zieve syndrome. Her clinical presentation was described, and the values of several blood markers measured at different time points during hospitalization were reported. Blood concentrations of markers indicative of hematologic function, liver function, cholestasis, and lipemia were measured. In addition, blood concentrations of the proteins PCSK9 and ANGPTL3 were measured at two different time points using the ELISA technique. Results: In the acute phase, the patient under examination had plasma concentrations of PCSK9 and ANGPTL3 of 336.4 ng/mL and 274.8 ng/mL, respectively. Therefore, PCSK9 concentrations appear to be within the normal range, whereas ANGPTL3 concentrations seem to be elevated. During remission, the situation appears to change markedly, with a significant increase in PCSK9 (514.9 ng/mL) and a reduction in ANGPTL3 (168.4 ng/mL). Conclusions: The analysis of plasma concentrations of ANGPTL3 and PCSK9 in our patient with Zieve syndrome showed significant variations that may be associated with the patient’s lipid metabolism disorder and may support the “off-label” use of anti-ANGPTL3 therapy for the control of hypertriglyceridemia. Obviously, these considerations are strongly limited by the lack of a large sample size, a condition that is nevertheless due to the rarity of this syndrome.
2025
Clinical features and management of Zieve syndrome: a case report
ABSTRACT Background: La sindrome di Zieve si può manifestare in pazienti che fanno un consumo eccessivo di alcol ed è caratterizzata da una triade sintomatologica costituita da iperlipidemia, anemia emolitica e ittero. L’iperlipidemia dei pazienti con questa sindrome è transitoria e solitamente si risolve spontaneamente con una buona prognosi dopo che viene interrotto il consumo di alcol. Il meccanismo che induce l’iperlipidemia di questa sindrome non è ancora stato compreso. Scopo dello studio: Lo scopo di questo studio è stato quello di cercare di capire se le proteine PCSK9 e ANGPTL3 giochino un ruolo driver nell’aumento della lipidemia nei pazienti con questa sindrome. Il fatto di giocare un ruolo driver nell’aumento della lipidemia di questa sindrome rappresenta un prerequisito affinché le proteine PCSK9 e ANGPTL3 possano essere considerate dei possibili bersagli terapeutici per il trattamento della sindrome. Materiali e Metodi: Lo studio ha valutato una paziente ricoverata presso l’ospedale di Padova con la diagnosi di sindrome di Zieve. È stato descritto il suo quadro clinico e sono stati riportati i suoi valori di alcuni marcatori ematici misurati in diversi momenti del ricovero. Sono state misurate le concentrazioni dei marcatori ematici indici della funzionalità ematica, epatica, della colestasi, della lipidemia e sono state misurate le concentrazioni ematiche delle proteine PCSK9 e ANGPTL3 in due momenti diversi con la tecnica ELISA. Risultati: La paziente in esame, in fase acuta aveva dei valori di concentrazione plasmatica di PCSK9 e ANGPTL3 pari rispettivamente a 336,4 ng/mL e 274,8 ng/mL. Quindi, le concentrazioni di PCSK9 sembrano nella norma mentre quelle di ANGPTL3 appaiono elevate. Alla remissione la condizione pare variare radicalmente con un aumento importante di PCSK9 (514,9 ng/mL) ed una riduzione di ANGPTL3 (168,4 ng/mL). Conclusioni: Le analisi delle concentrazioni plasmatiche di ANGPTL3 e di PCSK9 nella nostra paziente con sindrome di Zieve ha evidenziato importanti variazioni che possono essere associate al dismetabolismo lipidico della paziente e che può avvalorare l’utilizzo “off-label” di una terapia anti ANGPTL3 per il controllo dell’ipertrigliceridemia. Ovviamente queste considerazioni sono fortemente limitate dalla mancata numerosità campionaria, condizione tuttavia determinata dalla rarità di questa sindrome.
Zieve
PCSK9
Trigliceridi
Anemia emolitica
Alcol
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/105339