Il presente lavoro di tesi propone una revisione di tipo narrativo della letteratura sul fenomeno del Child Neglect (negligenza), una forma di maltrattamento per omissione caratterizzata da una mancata o inadeguata risposta ai bisogni evolutivi fondamentali del bambino. Nonostante rappresenti la tipologia di maltrattamento più diffusa a livello nazionale e internazionale, il Child Neglect risulta spesso poco riconosciuto, in particolare nei contesti educativi, a causa della sua natura omissiva e dei suoi effetti poco visibili e non direttamente immediati. Lo scopo della tesi consiste nel costruire un quadro teorico chiaro del Child Neglect ed esplorare, attraverso la letteratura scientifica, il ruolo dell'insegnante nei confronti di questo fenomeno, a partire dalla seguente domanda di ricerca: "Qual è il ruolo dell'insegnante nei confronti del Child Neglect, così come emerge dalla letteratura, in relazione ai bambini e alle famiglie in situazione di vulnerabilità?". Il lavoro si fonda sull'analisi della letteratura scientifica nazionale e internazionale pubblicata dagli anni Duemila ad oggi e reperita tramite banche dati elettroniche. La revisione ha consentito di approfondire il fenomeno della negligenza nelle sue diverse manifestazioni, gli effetti sullo sviluppo del bambino, la sua elevata prevalenza, connessa alla necessità di agire in modo preventivo; e, in modo specifico, ha permesso di ricostruire il ruolo professionale dell'insegnante in relazione ai processi di prevenzione, protezione e supporto dei bambini e delle famiglie in situazione di vulnerabilità. Dall'analisi emerge come l'insegnante occupi una posizione privilegiata nell'osservazione quotidiana del bambino e, per questo, possa rappresentare una figura significativa nei percorsi di protezione, cura e tutela. Tuttavia, la letteratura evidenzia anche la presenza di numerose criticità nel ruolo dei docenti nei confronti del Child Neglect. Tra queste criticità emergono difficoltà interpretative, carenze formative e ostacoli emotivi e operativi, che contribuiscono alla sottovalutazione e alla sotto-segnalazione del fenomeno. Le conclusioni sottolineano non solo la necessità di rafforzare la consapevolezza professionale docente, promuovere una formazione specifica e favorire una collaborazione strutturata con i professionisti dei servizi socio-sanitari, ma anche di ripensare in modo più consapevole la cultura professionale legata alla figura del docente. In questi termini, la tesi si orienta verso una prospettiva in cui la protezione dell'infanzia venga considerata parte integrante dell'agire pedagogico quotidiano e l'insegnante venga riconosciuto come attore fondamentale e corresponsabile nel processo di protezione e cura di bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità.
Il fenomeno del Child Neglect: una revisione di tipo narrativo della letteratura sul ruolo dell'insegnante
GASPARINI, ILARIA
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi propone una revisione di tipo narrativo della letteratura sul fenomeno del Child Neglect (negligenza), una forma di maltrattamento per omissione caratterizzata da una mancata o inadeguata risposta ai bisogni evolutivi fondamentali del bambino. Nonostante rappresenti la tipologia di maltrattamento più diffusa a livello nazionale e internazionale, il Child Neglect risulta spesso poco riconosciuto, in particolare nei contesti educativi, a causa della sua natura omissiva e dei suoi effetti poco visibili e non direttamente immediati. Lo scopo della tesi consiste nel costruire un quadro teorico chiaro del Child Neglect ed esplorare, attraverso la letteratura scientifica, il ruolo dell'insegnante nei confronti di questo fenomeno, a partire dalla seguente domanda di ricerca: "Qual è il ruolo dell'insegnante nei confronti del Child Neglect, così come emerge dalla letteratura, in relazione ai bambini e alle famiglie in situazione di vulnerabilità?". Il lavoro si fonda sull'analisi della letteratura scientifica nazionale e internazionale pubblicata dagli anni Duemila ad oggi e reperita tramite banche dati elettroniche. La revisione ha consentito di approfondire il fenomeno della negligenza nelle sue diverse manifestazioni, gli effetti sullo sviluppo del bambino, la sua elevata prevalenza, connessa alla necessità di agire in modo preventivo; e, in modo specifico, ha permesso di ricostruire il ruolo professionale dell'insegnante in relazione ai processi di prevenzione, protezione e supporto dei bambini e delle famiglie in situazione di vulnerabilità. Dall'analisi emerge come l'insegnante occupi una posizione privilegiata nell'osservazione quotidiana del bambino e, per questo, possa rappresentare una figura significativa nei percorsi di protezione, cura e tutela. Tuttavia, la letteratura evidenzia anche la presenza di numerose criticità nel ruolo dei docenti nei confronti del Child Neglect. Tra queste criticità emergono difficoltà interpretative, carenze formative e ostacoli emotivi e operativi, che contribuiscono alla sottovalutazione e alla sotto-segnalazione del fenomeno. Le conclusioni sottolineano non solo la necessità di rafforzare la consapevolezza professionale docente, promuovere una formazione specifica e favorire una collaborazione strutturata con i professionisti dei servizi socio-sanitari, ma anche di ripensare in modo più consapevole la cultura professionale legata alla figura del docente. In questi termini, la tesi si orienta verso una prospettiva in cui la protezione dell'infanzia venga considerata parte integrante dell'agire pedagogico quotidiano e l'insegnante venga riconosciuto come attore fondamentale e corresponsabile nel processo di protezione e cura di bambini e famiglie in situazione di vulnerabilità.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105354