Il presente studio si propone di comparare i diversi esiti di approcci trasmissivi e laboratoriali nell’insegnamento delle scienze alla Scuola Primaria, tramite il contributo diretto non solo di insegnanti ma anche di alunni. La ricerca si articola in una parte teorica e una empirica. La prima affronta i fondamenti teorici dell’insegnamento, esplorando le principali teorie dell’apprendimento, i costrutti pedagogici, e i metodi didattici trasmissivo e laboratoriale, mettendo in luce punti di forza, criticità e possibili integrazioni. Si approfondisce inoltre con particolare attenzione il ruolo dell’insegnante, della componente interazionale e della cooperazione tra pari. La parte empirica è condotta attraverso un’indagine a più gruppi: uno che coinvolge un campione ristretto di sei insegnanti e relative classi, osservati direttamente in contesti didattici reali, e un campione più ampio di insegnanti curricolari, raggiunti mediante questionari su larga scala. La raccolta dei dati include strumenti quali questionari strutturati, interviste semi-strutturate, griglie osservative e diari di bordo, oltre a questionari somministrati agli alunni su temi scientifici specifici (“ecosistema”, “stati della materia”, “corpo umano”). Successivamente vengono presentati i risultati ed effettuata una discussione sugli esiti. Vengono messe in evidenza le percezioni degli insegnanti e come variano in base a fattori individuali e contestuali quali età, percorso formativo e contesto didattico. Sono esplicitate le opinioni degli alunni sulle diverse metodologie esperite e ne vengono ricavati anche gli esiti formativi con alcune batterie di domande di conoscenza teorica. Emergono differenze e punti di congiunzione tra i due approcci, sia in termini di efficacia percepita che di implicazioni per il processo educativo. La trattazione si conclude infine con una riflessione sull’identificazione di quali siano le effettive condizioni che contraddistinguono un valido ambiente di apprendimento e sulla dimensione didattica della Scuola Italiana in generale.
Diversi approcci didattici nelle Scienze della Scuola Primaria: analisi comparativa, metodologica e contestuale, integrata dal punto di vista di insegnanti e alunni
SPONTON, BENEDETTA
2025/2026
Abstract
Il presente studio si propone di comparare i diversi esiti di approcci trasmissivi e laboratoriali nell’insegnamento delle scienze alla Scuola Primaria, tramite il contributo diretto non solo di insegnanti ma anche di alunni. La ricerca si articola in una parte teorica e una empirica. La prima affronta i fondamenti teorici dell’insegnamento, esplorando le principali teorie dell’apprendimento, i costrutti pedagogici, e i metodi didattici trasmissivo e laboratoriale, mettendo in luce punti di forza, criticità e possibili integrazioni. Si approfondisce inoltre con particolare attenzione il ruolo dell’insegnante, della componente interazionale e della cooperazione tra pari. La parte empirica è condotta attraverso un’indagine a più gruppi: uno che coinvolge un campione ristretto di sei insegnanti e relative classi, osservati direttamente in contesti didattici reali, e un campione più ampio di insegnanti curricolari, raggiunti mediante questionari su larga scala. La raccolta dei dati include strumenti quali questionari strutturati, interviste semi-strutturate, griglie osservative e diari di bordo, oltre a questionari somministrati agli alunni su temi scientifici specifici (“ecosistema”, “stati della materia”, “corpo umano”). Successivamente vengono presentati i risultati ed effettuata una discussione sugli esiti. Vengono messe in evidenza le percezioni degli insegnanti e come variano in base a fattori individuali e contestuali quali età, percorso formativo e contesto didattico. Sono esplicitate le opinioni degli alunni sulle diverse metodologie esperite e ne vengono ricavati anche gli esiti formativi con alcune batterie di domande di conoscenza teorica. Emergono differenze e punti di congiunzione tra i due approcci, sia in termini di efficacia percepita che di implicazioni per il processo educativo. La trattazione si conclude infine con una riflessione sull’identificazione di quali siano le effettive condizioni che contraddistinguono un valido ambiente di apprendimento e sulla dimensione didattica della Scuola Italiana in generale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105364