INTRODUZIONE Negli ultimi decenni la miopia ha mostrato un incremento significativo a livello globale, soprattutto nelle fasce di età più giovani. Parallelamente, la diffusione dei dispositivi digitali ha modificato profondamente le abitudini visive quotidiane. L’obiettivo di questo elaborato è analizzare le evidenze scientifiche disponibili per valutare gli effetti diretti e indiretti dei dispositivi digitali sullo sviluppo e progressione della miopia con particolare attenzione alle evidenze più recenti riportate in letteratura. METODO È stata condotta una revisione della letteratura scientifica utilizzando banche dati internazionali quali PubMed, Medline e Google Scholar. Sono stati selezionati studi pubblicati principalmente negli ultimi 15 anni, includendo studi osservazionali, studi longitudinali, trial clinici e revisioni sistematiche riguardanti miopia, dispositivi digitali, attività prossimali e fattori ambientali associati. RISULTATI Dall’analisi degli studi emerge che la luce blu emessa dai dispositivi digitali, ai livelli tipici di utilizzo, non rappresenta un fattore diretto nello sviluppo della miopia. Tuttavia, l’utilizzo prolungato dei dispositivi digitali è spesso associato a comportamenti visivi potenzialmente correlati alla progressione miopica, tra cui l’aumento delle attività da vicino, la riduzione del tempo trascorso all’aperto e la diminuzione della distanza di lavoro. CONCLUSIONE Le evidenze suggeriscono che i dispositivi digitali non costituiscono una causa diretta dell’ aumento di miopia, ma possono contribuire indirettamente alla sua progressione favorendo condizioni ambientali e comportamentali di rischio. La miopia deve quindi essere interpretata come una condizione multifattoriale in cui fattori genetici e ambientali interagiscono tra loro. Ulteriori studi saranno necessari per chiarire il ruolo specifico dei dispositivi digitali all’interno di questo contesto.
PROGRESSIONE MIOPICA E UTILIZZO DEI DISPOSITIVI DIGITALI: UNA RIVALUTAZIONE CRITICA ALLA LUCE DELLE EVIDENZE SCIENTIFICHE RECENTI
BUSATTO, ALESSIA
2025/2026
Abstract
INTRODUZIONE Negli ultimi decenni la miopia ha mostrato un incremento significativo a livello globale, soprattutto nelle fasce di età più giovani. Parallelamente, la diffusione dei dispositivi digitali ha modificato profondamente le abitudini visive quotidiane. L’obiettivo di questo elaborato è analizzare le evidenze scientifiche disponibili per valutare gli effetti diretti e indiretti dei dispositivi digitali sullo sviluppo e progressione della miopia con particolare attenzione alle evidenze più recenti riportate in letteratura. METODO È stata condotta una revisione della letteratura scientifica utilizzando banche dati internazionali quali PubMed, Medline e Google Scholar. Sono stati selezionati studi pubblicati principalmente negli ultimi 15 anni, includendo studi osservazionali, studi longitudinali, trial clinici e revisioni sistematiche riguardanti miopia, dispositivi digitali, attività prossimali e fattori ambientali associati. RISULTATI Dall’analisi degli studi emerge che la luce blu emessa dai dispositivi digitali, ai livelli tipici di utilizzo, non rappresenta un fattore diretto nello sviluppo della miopia. Tuttavia, l’utilizzo prolungato dei dispositivi digitali è spesso associato a comportamenti visivi potenzialmente correlati alla progressione miopica, tra cui l’aumento delle attività da vicino, la riduzione del tempo trascorso all’aperto e la diminuzione della distanza di lavoro. CONCLUSIONE Le evidenze suggeriscono che i dispositivi digitali non costituiscono una causa diretta dell’ aumento di miopia, ma possono contribuire indirettamente alla sua progressione favorendo condizioni ambientali e comportamentali di rischio. La miopia deve quindi essere interpretata come una condizione multifattoriale in cui fattori genetici e ambientali interagiscono tra loro. Ulteriori studi saranno necessari per chiarire il ruolo specifico dei dispositivi digitali all’interno di questo contesto.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105510