Antimicrobial resistance (AMR) represents one of the major global health challenges, with significant implications for public health, animal welfare, and the sustainability of livestock production. This study analyzes AMR in the bovine supply chain through an integrated approach inspired by the One Health paradigm, which recognizes the biological interconnection among humans, animals, and the environment. The first chapter examines the European, national, and regional regulatory and strategic frameworks, alongside the plans to combat antimicrobial resistance (PNCAR and PRCAR). Furthermore, it explores institutional operational tools, such as the Electronic Veterinary Prescription (REV) and the ClassyFarm system, analyzed in synergy with the directives of the new Common Agricultural Policy (CAP). The second chapter addresses epidemiological and clinical evidence, proposing an analysis of the main European and national reports on antimicrobial consumption and resistance, as well as the ten-year trend of data related to the bovine sector. Particular emphasis is placed on the ministerial Guidelines on the prudent use of antimicrobials and the management of major bovine diseases (mastitis, neonatal diarrhea, respiratory diseases, and podal pathologies), integrated with the latest scientific findings. The third and fourth chapters explore the effectiveness of mitigation strategies and alternative therapeutic approaches. The research evaluates the quantitative correlation between animal welfare levels and the reduction of pharmacological pressure, measuring the genetic impact of good agricultural practices. Finally, it analyzes the therapeutic innovations of regenerative medicine, with particular reference to the use of platelet lysate, and the strategic role of the veterinary practitioner within the global RENOFARM initiative. In conclusion, the research documents how the control of AMR in the bovine sector requires a multidimensional approach, capable of combining regulatory rigor with epidemiological monitoring, subordinating clinical practice to structural prevention. Only through such an integrated vision is it possible to ensure the sustainability of bovine zootechnics, simultaneously protecting human, animal, and environmental health.

L’antimicrobico-resistenza (AMR) rappresenta una delle principali sfide sanitarie globali, con implicazioni rilevanti per la salute pubblica, il benessere animale e la sostenibilità delle produzioni zootecniche. Il presente elaborato analizza l’AMR nella filiera bovina attraverso un approccio integrato, ispirato al paradigma One Health, che riconosce l’interconnessione biologica tra uomo, animale e ambiente. Nel primo capitolo viene esaminato il quadro normativo e strategico europeo, nazionale e regionale, unitamente ai piani di contrasto all’antibiotico-resistenza (PNCAR e PRCAR). Sono inoltre approfonditi gli strumenti operativi istituzionali, quali la Ricetta Elettronica Veterinaria e il sistema ClassyFarm, analizzati in sinergia con le direttive della nuova PAC. Il secondo capitolo affronta le evidenze epidemiologiche e cliniche, proponendo un'analisi dei principali rapporti europei e nazionali sul consumo e sulla resistenza agli antimicrobici, nonché l’andamento decennale dei dati relativi al settore bovino. Particolare rilievo è dedicato alle Linee Guida ministeriali sull’uso prudente del farmaco e alla gestione delle principali affezioni bovine (mastiti, diarree neonatali, malattie respiratorie e patologie podali), integrate con i più recenti riscontri scientifici. Il terzo e il quarto capitolo esplorano l'efficacia delle strategie di mitigazione e degli approcci terapeutici alternativi. L'indagine valuta la correlazione quantitativa tra i livelli di benessere animale e la riduzione della pressione farmacologica, misurando l'impatto genetico delle buone pratiche agricole. Vengono infine analizzate le innovazioni terapeutiche della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego del lisato piastrinico, e il ruolo strategico del medico veterinario all'interno dell'iniziativa globale RENOFARM. In conclusione, la ricerca documenta come il controllo dell’AMR nel settore bovino richieda un approccio multidimensionale, in grado di unire il rigore normativo al monitoraggio epidemiologico, subordinando la pratica clinica alla prevenzione strutturale. Esclusivamente attraverso tale visione integrata risulta possibile garantire la sostenibilità della zootecnia buiatrica, tutelando contestualmente la salute umana, animale e ambientale.

L'Antimicrobico-resistenza nella filiera bovina: analisi integrata del contesto normativo, evidenze epidemiologiche e delle strategie di gestione per una zootecnia sostenibile

SERAFINI, ANDREA
2025/2026

Abstract

Antimicrobial resistance (AMR) represents one of the major global health challenges, with significant implications for public health, animal welfare, and the sustainability of livestock production. This study analyzes AMR in the bovine supply chain through an integrated approach inspired by the One Health paradigm, which recognizes the biological interconnection among humans, animals, and the environment. The first chapter examines the European, national, and regional regulatory and strategic frameworks, alongside the plans to combat antimicrobial resistance (PNCAR and PRCAR). Furthermore, it explores institutional operational tools, such as the Electronic Veterinary Prescription (REV) and the ClassyFarm system, analyzed in synergy with the directives of the new Common Agricultural Policy (CAP). The second chapter addresses epidemiological and clinical evidence, proposing an analysis of the main European and national reports on antimicrobial consumption and resistance, as well as the ten-year trend of data related to the bovine sector. Particular emphasis is placed on the ministerial Guidelines on the prudent use of antimicrobials and the management of major bovine diseases (mastitis, neonatal diarrhea, respiratory diseases, and podal pathologies), integrated with the latest scientific findings. The third and fourth chapters explore the effectiveness of mitigation strategies and alternative therapeutic approaches. The research evaluates the quantitative correlation between animal welfare levels and the reduction of pharmacological pressure, measuring the genetic impact of good agricultural practices. Finally, it analyzes the therapeutic innovations of regenerative medicine, with particular reference to the use of platelet lysate, and the strategic role of the veterinary practitioner within the global RENOFARM initiative. In conclusion, the research documents how the control of AMR in the bovine sector requires a multidimensional approach, capable of combining regulatory rigor with epidemiological monitoring, subordinating clinical practice to structural prevention. Only through such an integrated vision is it possible to ensure the sustainability of bovine zootechnics, simultaneously protecting human, animal, and environmental health.
2025
Antimicrobial Resistance in the bovine farms: An integrated analysis of the regulatory framework, epidemiological evidence, and management strategies for sustainable livestock farming
L’antimicrobico-resistenza (AMR) rappresenta una delle principali sfide sanitarie globali, con implicazioni rilevanti per la salute pubblica, il benessere animale e la sostenibilità delle produzioni zootecniche. Il presente elaborato analizza l’AMR nella filiera bovina attraverso un approccio integrato, ispirato al paradigma One Health, che riconosce l’interconnessione biologica tra uomo, animale e ambiente. Nel primo capitolo viene esaminato il quadro normativo e strategico europeo, nazionale e regionale, unitamente ai piani di contrasto all’antibiotico-resistenza (PNCAR e PRCAR). Sono inoltre approfonditi gli strumenti operativi istituzionali, quali la Ricetta Elettronica Veterinaria e il sistema ClassyFarm, analizzati in sinergia con le direttive della nuova PAC. Il secondo capitolo affronta le evidenze epidemiologiche e cliniche, proponendo un'analisi dei principali rapporti europei e nazionali sul consumo e sulla resistenza agli antimicrobici, nonché l’andamento decennale dei dati relativi al settore bovino. Particolare rilievo è dedicato alle Linee Guida ministeriali sull’uso prudente del farmaco e alla gestione delle principali affezioni bovine (mastiti, diarree neonatali, malattie respiratorie e patologie podali), integrate con i più recenti riscontri scientifici. Il terzo e il quarto capitolo esplorano l'efficacia delle strategie di mitigazione e degli approcci terapeutici alternativi. L'indagine valuta la correlazione quantitativa tra i livelli di benessere animale e la riduzione della pressione farmacologica, misurando l'impatto genetico delle buone pratiche agricole. Vengono infine analizzate le innovazioni terapeutiche della medicina rigenerativa, con particolare riferimento all'impiego del lisato piastrinico, e il ruolo strategico del medico veterinario all'interno dell'iniziativa globale RENOFARM. In conclusione, la ricerca documenta come il controllo dell’AMR nel settore bovino richieda un approccio multidimensionale, in grado di unire il rigore normativo al monitoraggio epidemiologico, subordinando la pratica clinica alla prevenzione strutturale. Esclusivamente attraverso tale visione integrata risulta possibile garantire la sostenibilità della zootecnia buiatrica, tutelando contestualmente la salute umana, animale e ambientale.
AMR
Bovini
Zootecnia
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/105549