La degenerazione nodulare di Salzmann (SND) è una rara patologia corneale non infiammatoria che può compromettere l'acuità visiva. Lo scopo di questo lavoro è quello di fornire una revisione aggiornata della letteratura scientifica e presentare l'esperienza clinica nella gestione di questa condizione, focalizzandosi sul ruolo dell'ortottica. I Materiali e Metodi sono stati raccolti e analizzati i dati di casi clinici di pazienti affetti da SND, con particolare attenzione all'anamnesi, ai sintomi riferiti e ai risultati degli esami strumentali e funzionali (microscopia confocale, OCT, topografia corneale, acuità visiva e refrazione). L'analisi dei Risultati ha confermato che la SND può causare astigmatismo irregolare e calo del visus. I casi clinici hanno dimostrato come una gestione personalizzata può includere una terapia efficace nel ripristinare la funzionalità visiva, pertanto i risultati ottenuti sono in linea con la letteratura scientifica, sottolineando la necessità di un approccio diagnostico e terapeutico multidisciplinare. Il ruolo dell'ortottista è emerso come fondamentale nella valutazione oggettiva della funzione visiva, nel monitoraggio clinico del paziente ed eventualmente nel periodo pre- e post-operatorio. In Conclusione questo studio ribadisce l'importanza di una diagnosi precoce e di una gestione adeguata della SND. Il contributo dell'ortottista è cruciale per una valutazione completa e per il monitoraggio a lungo termine dei pazienti, migliorandone significativamente la qualità della vita.
Degenerazione nodulare di Salzmann: revisione della letteratura ed esperienza clinica
CUTAIA, MARTINA
2024/2025
Abstract
La degenerazione nodulare di Salzmann (SND) è una rara patologia corneale non infiammatoria che può compromettere l'acuità visiva. Lo scopo di questo lavoro è quello di fornire una revisione aggiornata della letteratura scientifica e presentare l'esperienza clinica nella gestione di questa condizione, focalizzandosi sul ruolo dell'ortottica. I Materiali e Metodi sono stati raccolti e analizzati i dati di casi clinici di pazienti affetti da SND, con particolare attenzione all'anamnesi, ai sintomi riferiti e ai risultati degli esami strumentali e funzionali (microscopia confocale, OCT, topografia corneale, acuità visiva e refrazione). L'analisi dei Risultati ha confermato che la SND può causare astigmatismo irregolare e calo del visus. I casi clinici hanno dimostrato come una gestione personalizzata può includere una terapia efficace nel ripristinare la funzionalità visiva, pertanto i risultati ottenuti sono in linea con la letteratura scientifica, sottolineando la necessità di un approccio diagnostico e terapeutico multidisciplinare. Il ruolo dell'ortottista è emerso come fondamentale nella valutazione oggettiva della funzione visiva, nel monitoraggio clinico del paziente ed eventualmente nel periodo pre- e post-operatorio. In Conclusione questo studio ribadisce l'importanza di una diagnosi precoce e di una gestione adeguata della SND. Il contributo dell'ortottista è cruciale per una valutazione completa e per il monitoraggio a lungo termine dei pazienti, migliorandone significativamente la qualità della vita.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105569