Il presente elaborato analizza il valore probatorio dei messaggi digitali nel processo penale, con particolare riferimento alle comunicazioni veicolate tramite la messaggistica istantanea, come Whatsapp. L’indagine prende avvio da un esame del concetto di corrispondenza, ricostruendone l’evoluzione nel tempo sia sotto il profilo normativo sia sotto quello semantico, alla luce delle trasformazioni tecnologiche che hanno inciso profondamente sulle modalità di comunicazione; inoltre, particolare attenzione è dedicata alla tutela della corrispondenza a livello costituzionale. Successivamente, la tesi affronta il tema del sequestro della corrispondenza nel processo penale, analizzandone la disciplina vigente, le principali criticità applicative e le prospettive di riforma, anche alla luce delle più recenti pronunce giurisprudenziali intervenute in materia. Il nucleo centrale dell’elaborato, però, è dedicato allo studio del valore probatorio dei messaggi digitali, con particolare riferimento alla sentenza della Corte costituzionale n. 170 del 2023, che ha segnato un significativo mutamento di prospettiva nella qualificazione giuridica di tali comunicazioni all’interno del processo penale, orientando in senso conforme la successiva giurisprudenza di legittimità. L’obiettivo di questa ricerca è, dunque, evidenziare come, negli ultimi anni, l’avanzamento tecnologico abbia determinato una profonda rivalutazione di elementi che, per lungo tempo, erano stati inquadrati secondo categorie ormai consolidate; ciò indubbiamente ha comportato dei vantaggi, ma allo stesso tempo sono emerse rilevanti criticità, soprattutto in relazione all’esigenza di bilanciare le necessità investigative e la tutela dei diritti fondamentali.

I messaggi digitali come prova nel processo penale

SPOLADOR, AURORA
2025/2026

Abstract

Il presente elaborato analizza il valore probatorio dei messaggi digitali nel processo penale, con particolare riferimento alle comunicazioni veicolate tramite la messaggistica istantanea, come Whatsapp. L’indagine prende avvio da un esame del concetto di corrispondenza, ricostruendone l’evoluzione nel tempo sia sotto il profilo normativo sia sotto quello semantico, alla luce delle trasformazioni tecnologiche che hanno inciso profondamente sulle modalità di comunicazione; inoltre, particolare attenzione è dedicata alla tutela della corrispondenza a livello costituzionale. Successivamente, la tesi affronta il tema del sequestro della corrispondenza nel processo penale, analizzandone la disciplina vigente, le principali criticità applicative e le prospettive di riforma, anche alla luce delle più recenti pronunce giurisprudenziali intervenute in materia. Il nucleo centrale dell’elaborato, però, è dedicato allo studio del valore probatorio dei messaggi digitali, con particolare riferimento alla sentenza della Corte costituzionale n. 170 del 2023, che ha segnato un significativo mutamento di prospettiva nella qualificazione giuridica di tali comunicazioni all’interno del processo penale, orientando in senso conforme la successiva giurisprudenza di legittimità. L’obiettivo di questa ricerca è, dunque, evidenziare come, negli ultimi anni, l’avanzamento tecnologico abbia determinato una profonda rivalutazione di elementi che, per lungo tempo, erano stati inquadrati secondo categorie ormai consolidate; ciò indubbiamente ha comportato dei vantaggi, ma allo stesso tempo sono emerse rilevanti criticità, soprattutto in relazione all’esigenza di bilanciare le necessità investigative e la tutela dei diritti fondamentali.
2025
Digital chats as evidence in criminal trials
corrispondenza
documenti
messaggi digitali
sequestro
prova penale
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
Spolador_Aurora.pdf

accesso aperto

Dimensione 1.23 MB
Formato Adobe PDF
1.23 MB Adobe PDF Visualizza/Apri

The text of this website © Università degli studi di Padova. Full Text are published under a non-exclusive license. Metadata are under a CC0 License

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/105620