Il lavoro si concentra sull’utilizzo della realtà virtuale (virtual reality, VR) come strumento per l’esplorazione e la misurazione della percezione dello spazio circostante l’utente. Questo spazio, detto spazio peripersonale (peripersonal space, PPS), è uno spazio sensoriale-motorio che integra informazioni visive, tattili e uditive e si estende fino al limite del nostro raggio d'azione. L’obiettivo del progetto è stato sviluppare e testare un setup sperimentale in VR, portatile e utilizzabile anche in ambiente domestico, al fine di analizzare la risposta degli utenti a stimoli sonori virtuali posizionati nel PPS. Si è articolato in tre fasi principali: - sviluppo software dell’applicazione sperimentale per visore Meta Quest 2 in ambiente Unity; - fase di piloting e troubleshooting con finalizzazione della procedura di esperimento; - individuazione di soggetti idonei, esecuzione dell’esperimento, raccolta dei dati e successiva analisi. I risultati ottenuti riguardano la valutazione dell’efficacia della VR come strumento per lo studio del PPS; in particolare, è stata osservata una variazione dei tempi di reazione in funzione della distanza virtuale degli stimoli dal soggetto, con tempi di reazione mediamente inferiori per stimoli localizzati all’interno del PPS. I risultati relativi alla localizzazione dei soggetti della direzione e della distanza degli stimoli hanno invece mostrato un’elevata variabilità, tale da non consentire conclusioni statisticamente significative. Nel complesso, gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti, consentendo la replica di un protocollo sperimentale tipicamente svolto in laboratorio mediante l’utilizzo di un dispositivo commerciale, pur con una riduzione dell’accuratezza di alcune misure rispetto alla ground truth laboratoriale.
Tecnologie di realtà virtuale per la misura dello spazio peripersonale: implementazione, piloting e acquisizione dati
FONTANA, GIOVANNI
2025/2026
Abstract
Il lavoro si concentra sull’utilizzo della realtà virtuale (virtual reality, VR) come strumento per l’esplorazione e la misurazione della percezione dello spazio circostante l’utente. Questo spazio, detto spazio peripersonale (peripersonal space, PPS), è uno spazio sensoriale-motorio che integra informazioni visive, tattili e uditive e si estende fino al limite del nostro raggio d'azione. L’obiettivo del progetto è stato sviluppare e testare un setup sperimentale in VR, portatile e utilizzabile anche in ambiente domestico, al fine di analizzare la risposta degli utenti a stimoli sonori virtuali posizionati nel PPS. Si è articolato in tre fasi principali: - sviluppo software dell’applicazione sperimentale per visore Meta Quest 2 in ambiente Unity; - fase di piloting e troubleshooting con finalizzazione della procedura di esperimento; - individuazione di soggetti idonei, esecuzione dell’esperimento, raccolta dei dati e successiva analisi. I risultati ottenuti riguardano la valutazione dell’efficacia della VR come strumento per lo studio del PPS; in particolare, è stata osservata una variazione dei tempi di reazione in funzione della distanza virtuale degli stimoli dal soggetto, con tempi di reazione mediamente inferiori per stimoli localizzati all’interno del PPS. I risultati relativi alla localizzazione dei soggetti della direzione e della distanza degli stimoli hanno invece mostrato un’elevata variabilità, tale da non consentire conclusioni statisticamente significative. Nel complesso, gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti, consentendo la replica di un protocollo sperimentale tipicamente svolto in laboratorio mediante l’utilizzo di un dispositivo commerciale, pur con una riduzione dell’accuratezza di alcune misure rispetto alla ground truth laboratoriale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105636