Il presente lavoro di tesi si propone di confrontare la biomeccanica di tre gesti motori fondamentali – il tiro in porta con arto dominante e non dominante, l’atterraggio dopo salto e il cambio di direzione – tra giocatori di calcio a 5 e calcio a 11, al fine di identificare differenze cinematiche attribuibili alle peculiarità regolamentari e prestative delle due discipline. L’indagine è stata condotta mediante una ricerca bibliografica sistematica sui principali database accademici (PubMed, Scopus, Google Scholar), selezionando sei studi chiave realizzati con stereofotogrammetria ottica e sensori inerziali IMU, strumentazioni che consentono analisi cinematiche tridimensionali precise dei parametri articolari. I risultati mostrano che l’esecuzione del tiro in porta non presenta differenze significative né nel confronto tra calcio a 5 e calcio a 11, né nell’asimmetria tra arto dominante e non dominante, che risulta comparabile nei due gruppi. Al contrario, atterraggio e cambio di direzione rivelano pattern motori distinti: i giocatori di calcio a 5 adottano strategie caratterizzate da flessioni articolari ridotte e da un maggiore valgo dinamico, verosimilmente orientate a una reattività immediata, ma potenzialmente più rischiose per l’articolazione del ginocchio. Tali differenze possono essere attribuite alle dimensioni ridotte del campo, al maggior tempo effettivo di gioco e alle diverse richieste prestative imposte dalle due discipline. L’analisi fornisce indicazioni applicative per protocolli di prevenzione infortuni e allenamento sport-specifici, rappresentando un punto di partenza per ulteriori confronti tra le discipline.
Analisi biomeccanica comparativa tra Calcio a 5 e Calcio a 11: il tiro in porta, l'atterraggio e il cambio di direzione.
BIANCHI, TOMMASO
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro di tesi si propone di confrontare la biomeccanica di tre gesti motori fondamentali – il tiro in porta con arto dominante e non dominante, l’atterraggio dopo salto e il cambio di direzione – tra giocatori di calcio a 5 e calcio a 11, al fine di identificare differenze cinematiche attribuibili alle peculiarità regolamentari e prestative delle due discipline. L’indagine è stata condotta mediante una ricerca bibliografica sistematica sui principali database accademici (PubMed, Scopus, Google Scholar), selezionando sei studi chiave realizzati con stereofotogrammetria ottica e sensori inerziali IMU, strumentazioni che consentono analisi cinematiche tridimensionali precise dei parametri articolari. I risultati mostrano che l’esecuzione del tiro in porta non presenta differenze significative né nel confronto tra calcio a 5 e calcio a 11, né nell’asimmetria tra arto dominante e non dominante, che risulta comparabile nei due gruppi. Al contrario, atterraggio e cambio di direzione rivelano pattern motori distinti: i giocatori di calcio a 5 adottano strategie caratterizzate da flessioni articolari ridotte e da un maggiore valgo dinamico, verosimilmente orientate a una reattività immediata, ma potenzialmente più rischiose per l’articolazione del ginocchio. Tali differenze possono essere attribuite alle dimensioni ridotte del campo, al maggior tempo effettivo di gioco e alle diverse richieste prestative imposte dalle due discipline. L’analisi fornisce indicazioni applicative per protocolli di prevenzione infortuni e allenamento sport-specifici, rappresentando un punto di partenza per ulteriori confronti tra le discipline.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105669