La faglia della Valsugana rappresenta una delle principali strutture tettoniche dell’arco alpino meridionale e riveste un ruolo chiave nella comprensione dell’evoluzione geodinamica delle Alpi orientali. Si tratta di una faglia compressiva a cinematica prevalentemente inversa, con componenti trascorrenti, che si estende per decine di chilometri lungo la Valsugana, separando domini strutturali e litologici differenti. La sua attività è legata alle fasi di accorciamento alpino che hanno interessato l’area a partire dal Cenozoico, in risposta alla collisione tra la placca africana e quella europea. Dal punto di vista strutturale, la faglia della Valsugana controlla l’assetto geologico regionale, influenzando la disposizione delle unità sedimentarie e metamorfiche e la formazione di pieghe e sovrascorrimenti associati. Studi stratigrafici, strutturali e geofisici indicano che essa ha avuto un ruolo significativo anche nella riattivazione di strutture preesistenti di età mesozoica. Inoltre, la faglia ha contribuito alla modellazione del paesaggio attuale, condizionando l’evoluzione morfologica della valle e la distribuzione dei bacini sedimentari. La comprensione della faglia della Valsugana è rilevante anche da un punto di vista forestale, poiché essa agisce su molteplici fattori ambientali e territoriali che vanno a condizionare le dinamiche ecologiche delle foreste.
LA FAGLIA DELLA VALSUGANA
BONECHER, MARCO
2025/2026
Abstract
La faglia della Valsugana rappresenta una delle principali strutture tettoniche dell’arco alpino meridionale e riveste un ruolo chiave nella comprensione dell’evoluzione geodinamica delle Alpi orientali. Si tratta di una faglia compressiva a cinematica prevalentemente inversa, con componenti trascorrenti, che si estende per decine di chilometri lungo la Valsugana, separando domini strutturali e litologici differenti. La sua attività è legata alle fasi di accorciamento alpino che hanno interessato l’area a partire dal Cenozoico, in risposta alla collisione tra la placca africana e quella europea. Dal punto di vista strutturale, la faglia della Valsugana controlla l’assetto geologico regionale, influenzando la disposizione delle unità sedimentarie e metamorfiche e la formazione di pieghe e sovrascorrimenti associati. Studi stratigrafici, strutturali e geofisici indicano che essa ha avuto un ruolo significativo anche nella riattivazione di strutture preesistenti di età mesozoica. Inoltre, la faglia ha contribuito alla modellazione del paesaggio attuale, condizionando l’evoluzione morfologica della valle e la distribuzione dei bacini sedimentari. La comprensione della faglia della Valsugana è rilevante anche da un punto di vista forestale, poiché essa agisce su molteplici fattori ambientali e territoriali che vanno a condizionare le dinamiche ecologiche delle foreste.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105849