Il trattamento del dolore rappresenta una sfida clinica di grande rilevanza, in particolare a causa dei limiti associati all’impiego degli analgesici oppioidi, quali sedazione, depressione respiratoria e rischio di dipendenza. La ricerca farmacologica si è pertanto orientata verso lo sviluppo di nuove terapie non oppioidi, in grado di garantire efficacia analgesica con un migliore profilo di sicurezza. La presente tesi si concentra sulla suzetrigina, un analgesico non oppioide di recente approvazione, che agisce come inibitore selettivo del canale del sodio NaV1.8, espresso prevalentemente nei nocicettori periferici. Tale meccanismo d'azione consente di ridurre la trasmissione del segnale doloroso limitando il coinvolgimento del sistema nervoso centrale. Nell'elaborato vengono esaminati il meccanismo d’azione, il profilo farmacologico e i principali dati preclinici e clinici relativi alla suzetrigina, con particolare attenzione al suo ruolo nel panorama delle terapie analgesiche non oppioidi e al confronto con altre strategie alternative.
NUOVE STRATEGIE ANALGESICHE NON OPPIOIDI: LA SUZETRIGINA COME BLOCCANTE SELETTIVO DI NAV1.8
GOBBI, MARTINA
2025/2026
Abstract
Il trattamento del dolore rappresenta una sfida clinica di grande rilevanza, in particolare a causa dei limiti associati all’impiego degli analgesici oppioidi, quali sedazione, depressione respiratoria e rischio di dipendenza. La ricerca farmacologica si è pertanto orientata verso lo sviluppo di nuove terapie non oppioidi, in grado di garantire efficacia analgesica con un migliore profilo di sicurezza. La presente tesi si concentra sulla suzetrigina, un analgesico non oppioide di recente approvazione, che agisce come inibitore selettivo del canale del sodio NaV1.8, espresso prevalentemente nei nocicettori periferici. Tale meccanismo d'azione consente di ridurre la trasmissione del segnale doloroso limitando il coinvolgimento del sistema nervoso centrale. Nell'elaborato vengono esaminati il meccanismo d’azione, il profilo farmacologico e i principali dati preclinici e clinici relativi alla suzetrigina, con particolare attenzione al suo ruolo nel panorama delle terapie analgesiche non oppioidi e al confronto con altre strategie alternative.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/105898