I disturbi psichiatrici sono tra le patologie con i tassi di successo terapeutico più bassi in assoluto. Le diagnosi sono complesse, le cause multifattoriali e i trattamenti (farmacologi e non), seppur vari, spesso non portano ad una remissione, nemmeno parziale, della malattia. In tal contesto risulta essenziale per la comunità scientifica individuare nuove molecole potenzialmente impiegabili nel trattamento di tali disturbi, permettendo di trattare quella percentuale di pazienti i quali, tutt’oggi, non hanno a disposizione terapie efficaci. Tra le varie sostanze oggetto di studio, gli psichedelici rappresentano la categoria più interessante, grazie alla loro capacità di alterare i sistemi di neurotrasmissione e le interconnessioni tra differenti porzioni del cervello, modificando il pensiero e le percezioni. Di tutti gli psichedelici, la psilocibina sembra essere la molecola più promettente, sia per le sue favorevoli caratteristiche farmacologiche che per la sua elevata sicurezza e ridotta tossicità. Lo scopo di questa tesi è di analizzare nel dettaglio le proprietà farmacologiche della psilocibina, dalla sua struttura chimica al profilo farmacocinetico e farmacodinamico, per focalizzarsi sui sistemi neurochimici da essa influenzati, sulle vie nervose da essa alterate e dai suoi effetti sul corpo, le percezioni, la psiche e il comportamento. In seguito, si prendono in analisi i tre disturbi psichiatrici per i quali la psilocibina ha dimostrato la più elevata efficacia terapeutica: il Disturbo Depressivo Maggiore (MDD), il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) e il trattamento delle dipendenze da alcol e nicotina. Ciascuna di tali patologie viene trattata descrivendone le caratteristiche generali, l’epidemiologia, l’eziopatologia e i trattamenti farmacologici attualmente disponibili, per terminare con una disamina sulle evidenze terapeutiche attualmente disponibili sull’utilizzo della psilocibina nel loro trattamento, riportando gli studi clinici più significativi e confrontandone l’efficacia, ove sono disponibili dati a riguardo, con le terapie farmacologiche attualmente approvate.

La psilocibina: proprietà farmacologiche e potenziale terapeutico nei disturbi psichiatrici

PICCOLI, THOMAS
2025/2026

Abstract

I disturbi psichiatrici sono tra le patologie con i tassi di successo terapeutico più bassi in assoluto. Le diagnosi sono complesse, le cause multifattoriali e i trattamenti (farmacologi e non), seppur vari, spesso non portano ad una remissione, nemmeno parziale, della malattia. In tal contesto risulta essenziale per la comunità scientifica individuare nuove molecole potenzialmente impiegabili nel trattamento di tali disturbi, permettendo di trattare quella percentuale di pazienti i quali, tutt’oggi, non hanno a disposizione terapie efficaci. Tra le varie sostanze oggetto di studio, gli psichedelici rappresentano la categoria più interessante, grazie alla loro capacità di alterare i sistemi di neurotrasmissione e le interconnessioni tra differenti porzioni del cervello, modificando il pensiero e le percezioni. Di tutti gli psichedelici, la psilocibina sembra essere la molecola più promettente, sia per le sue favorevoli caratteristiche farmacologiche che per la sua elevata sicurezza e ridotta tossicità. Lo scopo di questa tesi è di analizzare nel dettaglio le proprietà farmacologiche della psilocibina, dalla sua struttura chimica al profilo farmacocinetico e farmacodinamico, per focalizzarsi sui sistemi neurochimici da essa influenzati, sulle vie nervose da essa alterate e dai suoi effetti sul corpo, le percezioni, la psiche e il comportamento. In seguito, si prendono in analisi i tre disturbi psichiatrici per i quali la psilocibina ha dimostrato la più elevata efficacia terapeutica: il Disturbo Depressivo Maggiore (MDD), il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) e il trattamento delle dipendenze da alcol e nicotina. Ciascuna di tali patologie viene trattata descrivendone le caratteristiche generali, l’epidemiologia, l’eziopatologia e i trattamenti farmacologici attualmente disponibili, per terminare con una disamina sulle evidenze terapeutiche attualmente disponibili sull’utilizzo della psilocibina nel loro trattamento, riportando gli studi clinici più significativi e confrontandone l’efficacia, ove sono disponibili dati a riguardo, con le terapie farmacologiche attualmente approvate.
2025
Psilocybin: pharmacological properties and therapeutic potential in psychiatric disorders
Psilocibina
Depressione Maggiore
OCD
Dipendenze
Psichiatria
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/105902