L’elaborato analizza la possibilità di prevedere il crollo finanziario associato allo scoppio della bolla immobiliare dei mutui subprime, valutandone gli effetti attraverso i rendimenti dell’indice S&P 500. È stata esaminata l’evoluzione dei mercati immobiliari al fine di individuare segnali anticipatori di un cambiamento di trend; tuttavia, a causa delle limitazioni nelle serie storiche disponibili, non emerge un legame diretto con l’insorgere della crisi. Per stimare i rendimenti e il rischio associato, viene applicata l’analisi delle componenti principali (PCA) all’insieme di indicatori macroeconomici e finanziari, includendo i rendimenti dell’ETF immobiliare IYR, strumento finanziario quotato e rappresentativo del settore immobiliare statunitense. Il modello lineare basato sulle componenti principali selezionate spiega efficacemente le dinamiche dei rendimenti e ne stima la direzione, mentre la volatilità, modellizzata mediante modelli GARCH, coglie la tendenza generale di incremento del rischio, sebbene con un certo ritardo rispetto a quanto osservato sull’indice di riferimento. La combinazione di previsioni su media e varianza, permette di costruire strategie long/short con performance superiori rispetto a una strategia passiva sull’S&P 500.
La crisi dei mutui subprime: prevedibilità del calo dei rendimenti e stima del rischio tramite PCA per la generazione di segnali d'investimento
GREGO, FEDERICO
2025/2026
Abstract
L’elaborato analizza la possibilità di prevedere il crollo finanziario associato allo scoppio della bolla immobiliare dei mutui subprime, valutandone gli effetti attraverso i rendimenti dell’indice S&P 500. È stata esaminata l’evoluzione dei mercati immobiliari al fine di individuare segnali anticipatori di un cambiamento di trend; tuttavia, a causa delle limitazioni nelle serie storiche disponibili, non emerge un legame diretto con l’insorgere della crisi. Per stimare i rendimenti e il rischio associato, viene applicata l’analisi delle componenti principali (PCA) all’insieme di indicatori macroeconomici e finanziari, includendo i rendimenti dell’ETF immobiliare IYR, strumento finanziario quotato e rappresentativo del settore immobiliare statunitense. Il modello lineare basato sulle componenti principali selezionate spiega efficacemente le dinamiche dei rendimenti e ne stima la direzione, mentre la volatilità, modellizzata mediante modelli GARCH, coglie la tendenza generale di incremento del rischio, sebbene con un certo ritardo rispetto a quanto osservato sull’indice di riferimento. La combinazione di previsioni su media e varianza, permette di costruire strategie long/short con performance superiori rispetto a una strategia passiva sull’S&P 500.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106066