Il presente lavoro è volto ad analizzare l'impatto dell’introduzione dell'euro digitale sul sistema bancario europeo, con particolare attenzione al rischio di disintermediazione bancaria. Partendo dalle origini della moneta e ripercorrendone le principali tappe storiche, l'euro digitale si pone senza soluzione di continuità nel fisiologico percorso evolutivo dello strumento monetario. Alla luce dell'analisi condotta sulla proposta di Regolamento COM(2023) 369 final, pubblicata dalla Commissione europea il 28 giugno 2023, emerge come l'architettura dell'euro digitale sia progettata per mitigare gli effetti sulla stabilità finanziaria e preservare l'equilibrio tra moneta pubblica e moneta privata. I risultati dell'indagine sembrano escludere, ad opinione di chi scrive, un impatto critico sull’attività bancaria. Le banche commerciali, che possiedono sufficienti “anticorpi” per reagire al prevedibile deflusso dei depositi, si adatteranno al rinnovato contesto monetario, mantenendo il fondamentale ruolo di intermediazione e beneficiando della nuova infrastruttura digitale, che favorirà innovazione e competitività.
L'euro digitale e il suo impatto sull'attività bancaria
DE CRISTOFARO, RICCARDO
2025/2026
Abstract
Il presente lavoro è volto ad analizzare l'impatto dell’introduzione dell'euro digitale sul sistema bancario europeo, con particolare attenzione al rischio di disintermediazione bancaria. Partendo dalle origini della moneta e ripercorrendone le principali tappe storiche, l'euro digitale si pone senza soluzione di continuità nel fisiologico percorso evolutivo dello strumento monetario. Alla luce dell'analisi condotta sulla proposta di Regolamento COM(2023) 369 final, pubblicata dalla Commissione europea il 28 giugno 2023, emerge come l'architettura dell'euro digitale sia progettata per mitigare gli effetti sulla stabilità finanziaria e preservare l'equilibrio tra moneta pubblica e moneta privata. I risultati dell'indagine sembrano escludere, ad opinione di chi scrive, un impatto critico sull’attività bancaria. Le banche commerciali, che possiedono sufficienti “anticorpi” per reagire al prevedibile deflusso dei depositi, si adatteranno al rinnovato contesto monetario, mantenendo il fondamentale ruolo di intermediazione e beneficiando della nuova infrastruttura digitale, che favorirà innovazione e competitività.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106175