The thesis examines the legal implications arising from the use of explosive traps in contemporary armed conflicts, with a specific focus on the case of Operation Green Bipper. The main objective is to assess the compliance of such devices with the norms of international humanitarian law, with particular attention to the principles of distinction, proportionality, and precaution in attack, as well as the provisions of the Convention on Certain Conventional Weapons (CCW) and its related Protocols. After providing a general framework on the definition and classification of explosive traps, the study analyzes State practice and positions emerging at the international level, highlighting the interpretative tensions between military necessity and the protection of civilians. The Green Bipper case is addressed as an example of applied law to determine whether, and to what extent, the use of concealed explosive devices — including those activated through communication systems — may constitute a violation of existing customary or treaty-based norms.

L'elaborato esamina le implicazioni giuridiche legate all'uso delle trappole esplosive nei conflitti armati contemporanei, con un focus specifico sul caso dell'operazione Green Bipper. L'obiettivo principale è quello di valutare la conformità di tali strumenti con le norme del diritto internazionale umanitario, prestando particolare attenzione ai principi di distinzione, proporzionalità e precauzione nell'attacco, oltre alle disposizioni della Convenzione su alcune armi convenzionali (CCW) e dei relativi Protocolli. Dopo aver fornito un inquadramento generale sulla definizione e classificazione delle trappole esplosive, il lavoro analizza la pratica degli Stati e le posizioni emerse in ambito internazionale, mettendo in luce le tensioni interpretative tra necessità militari e protezione dei civili. Il caso Green Bipper viene affrontato come esempio di diritto applicato per comprendere se, e in quale misura, l'impiego di dispositivi esplosivi nascosti, inclusi quelli attivati tramite mezzi di comunicazione, possa costituire una violazione delle norme consuetudinarie o pattizie vigenti.

Implicazioni giuridiche delle trappole esplosive: il caso dell’Operazione Grim Beeper nel contesto del diritto internazionale

MAURO, GIOVANNI
2025/2026

Abstract

The thesis examines the legal implications arising from the use of explosive traps in contemporary armed conflicts, with a specific focus on the case of Operation Green Bipper. The main objective is to assess the compliance of such devices with the norms of international humanitarian law, with particular attention to the principles of distinction, proportionality, and precaution in attack, as well as the provisions of the Convention on Certain Conventional Weapons (CCW) and its related Protocols. After providing a general framework on the definition and classification of explosive traps, the study analyzes State practice and positions emerging at the international level, highlighting the interpretative tensions between military necessity and the protection of civilians. The Green Bipper case is addressed as an example of applied law to determine whether, and to what extent, the use of concealed explosive devices — including those activated through communication systems — may constitute a violation of existing customary or treaty-based norms.
2025
Legal Implications of explosive traps: The Case of Operation Grim Beeper in the Context of International Law.
L'elaborato esamina le implicazioni giuridiche legate all'uso delle trappole esplosive nei conflitti armati contemporanei, con un focus specifico sul caso dell'operazione Green Bipper. L'obiettivo principale è quello di valutare la conformità di tali strumenti con le norme del diritto internazionale umanitario, prestando particolare attenzione ai principi di distinzione, proporzionalità e precauzione nell'attacco, oltre alle disposizioni della Convenzione su alcune armi convenzionali (CCW) e dei relativi Protocolli. Dopo aver fornito un inquadramento generale sulla definizione e classificazione delle trappole esplosive, il lavoro analizza la pratica degli Stati e le posizioni emerse in ambito internazionale, mettendo in luce le tensioni interpretative tra necessità militari e protezione dei civili. Il caso Green Bipper viene affrontato come esempio di diritto applicato per comprendere se, e in quale misura, l'impiego di dispositivi esplosivi nascosti, inclusi quelli attivati tramite mezzi di comunicazione, possa costituire una violazione delle norme consuetudinarie o pattizie vigenti.
Trappole esplosive
CCW convention
Distinzione
IHL
Hezbollah
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/106185