Lo sviluppo tecnologico porta con sé delle inedite modalità di localizzazione dell’indagato superando così la tradizionale attività di pedinamento per addivenire a forme di sorveglianza occulte e a distanza connotate dalla smaterializzazione dell’attività di indagine. L’elaborato, dopo una prima analisi del quadro normativo esistente, propone l’analisi di tre diverse tecniche di localizzazione in tempo reale usate dall’autorità inquirente in fase di indagine preliminare. Attraverso tale analisi si cercherà di valutare la compatibilità dell’attività sia con l’ordinamento interno, sia in relazione al piano sovranazionale. In fase finale, verranno invece vagliati gli strumenti esistenti applicabili nel caso in cui la rilevazione del dato o la sua acquisizione postuma avvenga oltre i confini nazionali.
La localizzazione dell'indagato
PUPPATO, CHIARA
2025/2026
Abstract
Lo sviluppo tecnologico porta con sé delle inedite modalità di localizzazione dell’indagato superando così la tradizionale attività di pedinamento per addivenire a forme di sorveglianza occulte e a distanza connotate dalla smaterializzazione dell’attività di indagine. L’elaborato, dopo una prima analisi del quadro normativo esistente, propone l’analisi di tre diverse tecniche di localizzazione in tempo reale usate dall’autorità inquirente in fase di indagine preliminare. Attraverso tale analisi si cercherà di valutare la compatibilità dell’attività sia con l’ordinamento interno, sia in relazione al piano sovranazionale. In fase finale, verranno invece vagliati gli strumenti esistenti applicabili nel caso in cui la rilevazione del dato o la sua acquisizione postuma avvenga oltre i confini nazionali.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106186