Il mondo del diritto sta vivendo una fase di profondo cambiamento, in cui norme e contratti diventano veri e propri strumenti operativi al servizio delle aziende. In questo percorso si inserisce il Legal Design, una disciplina che utilizza il metodo del design per trasformare la complessità del linguaggio burocratico in soluzioni chiare e comprensibili. Mettendo al centro le esigenze delle persone, questo approccio non solo riduce i rischi, ma rafforza anche la fiducia tra i partner commerciali attraverso una comunicazione più trasparente. Questa evoluzione diventa essenziale di fronte a normative tecniche come la Direttiva NIS2, che oggi impone alle imprese di garantire standard di cybersicurezza non solo al proprio interno, ma lungo tutta la catena di fornitura. È proprio qui che il Legal Design dimostra il suo valore strategico: permette infatti di tradurre i requisiti normativi relativi alla compliance per la supply chain imposti dalla Direttiva NIS2 in istruzioni pratiche e visualizzazioni immediate, rendendo la sicurezza digitale un processo concreto e integrato. In definitiva, questo metodo è in linea con l’obiettivo del legislatore europeo, che punta a superare il semplice adempimento burocratico per promuovere una protezione reale e una trasparenza effettiva all'interno di ogni sistema aziendale.
Tradurre la cybersecurity: il Legal Design come strumento di compliance per la supply chain nella Direttiva NIS2
MODESTI, FRANCESCO
2025/2026
Abstract
Il mondo del diritto sta vivendo una fase di profondo cambiamento, in cui norme e contratti diventano veri e propri strumenti operativi al servizio delle aziende. In questo percorso si inserisce il Legal Design, una disciplina che utilizza il metodo del design per trasformare la complessità del linguaggio burocratico in soluzioni chiare e comprensibili. Mettendo al centro le esigenze delle persone, questo approccio non solo riduce i rischi, ma rafforza anche la fiducia tra i partner commerciali attraverso una comunicazione più trasparente. Questa evoluzione diventa essenziale di fronte a normative tecniche come la Direttiva NIS2, che oggi impone alle imprese di garantire standard di cybersicurezza non solo al proprio interno, ma lungo tutta la catena di fornitura. È proprio qui che il Legal Design dimostra il suo valore strategico: permette infatti di tradurre i requisiti normativi relativi alla compliance per la supply chain imposti dalla Direttiva NIS2 in istruzioni pratiche e visualizzazioni immediate, rendendo la sicurezza digitale un processo concreto e integrato. In definitiva, questo metodo è in linea con l’obiettivo del legislatore europeo, che punta a superare il semplice adempimento burocratico per promuovere una protezione reale e una trasparenza effettiva all'interno di ogni sistema aziendale.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106537