The paper analyzes trademark protection as a central asset in the competitive market and reconstructs, from a legal-economic perspective, the relationship between the functions of the distinctive sign and the development of counterfeiting on a global scale. After framing the trademark within the contemporary economic system, with particular attention to its distinctive function and the gradual emergence of its advertising and reputational functions, the study examines counterfeiting as a violation of legally protected functions, highlighting its main enabling factors: economic convenience, the digitalization of sales channels, globalization, and the increasing involvement of organized crime. The core of the analysis focuses on the Italian legal framework, centered on Article 20 of the Industrial Property Code, reconstructed through its three levels of protection. Letter (a) is interpreted as objective protection based on double identity between signs and goods or services; letter (b) as a safeguard against the risk of confusion and association; and letter (c) as enhanced protection for well-known trademarks. Starting from the structural limits of traditional enforcement in an economy characterized by complex global supply chains and high trade volumes, the paper emphasizes the contribution of blockchain-based technological solutions as a complement, rather than a substitute, to legal protection. The properties of decentralization, immutability, and traceability strengthen authentication capabilities and reduce the manipulability of supply chain information, making it more difficult for counterfeit goods to be passed off as authentic. From this perspective, the Aura Blockchain Consortium case is examined as an industrial model of digital product certification and consortium-based standardization, capable of integrating regulatory protection with technical control throughout the product lifecycle.

L’elaborato analizza la tutela del marchio come asset centrale nel mercato concorrenziale e ricostruisce, in chiave giuridico-economica, il rapporto tra funzioni del segno distintivo e sviluppo della contraffazione su scala globale. Dopo aver inquadrato il marchio nel sistema economico contemporaneo, con particolare attenzione alla funzione distintiva e alla progressiva emersione della funzione pubblicitaria e reputazionale, la trattazione esamina il fenomeno della contraffazione come violazione delle funzioni giuridicamente protette, mettendone in luce i principali fattori abilitanti: convenienza economica, digitalizzazione dei canali di vendita, globalizzazione e crescente coinvolgimento del crimine organizzato. Il cuore dell’analisi è dedicato al quadro normativo italiano, incentrato sull’art. 20 del Codice della proprietà industriale, ricostruito nei suoi tre livelli di protezione. La lett. a) è letta come tutela oggettiva fondata sulla doppia identità tra segni e prodotti o servizi; la lett. b) come presidio contro il rischio di confusione e di associazione; la lett. c) come tutela rafforzata dei marchi rinomati. Muovendo dai limiti strutturali dell’enforcement tradizionale in un’economia caratterizzata da filiere globali complesse e traffici elevati, l’elaborato valorizza il contributo delle soluzioni tecnologiche basate su blockchain come complemento, non sostituto, della tutela giuridica. Le proprietà di decentralizzazione, immutabilità e tracciabilità consentono di rafforzare la capacità di autenticazione e di ridurre la manipolabilità delle informazioni di filiera, rendendo più difficile che il falso venga scambiato per autentico. In tale prospettiva, il caso Aura Blockchain Consortium è esaminato come modello industriale di certificazione digitale del prodotto e di standardizzazione consortile, idoneo a integrare protezione normativa e controllo tecnico lungo il ciclo di vita del bene.

La tutela del marchio contro la contraffazione e l’apporto della blockchain nel suo contrasto

BIZZOTTO, ALBERTO
2025/2026

Abstract

The paper analyzes trademark protection as a central asset in the competitive market and reconstructs, from a legal-economic perspective, the relationship between the functions of the distinctive sign and the development of counterfeiting on a global scale. After framing the trademark within the contemporary economic system, with particular attention to its distinctive function and the gradual emergence of its advertising and reputational functions, the study examines counterfeiting as a violation of legally protected functions, highlighting its main enabling factors: economic convenience, the digitalization of sales channels, globalization, and the increasing involvement of organized crime. The core of the analysis focuses on the Italian legal framework, centered on Article 20 of the Industrial Property Code, reconstructed through its three levels of protection. Letter (a) is interpreted as objective protection based on double identity between signs and goods or services; letter (b) as a safeguard against the risk of confusion and association; and letter (c) as enhanced protection for well-known trademarks. Starting from the structural limits of traditional enforcement in an economy characterized by complex global supply chains and high trade volumes, the paper emphasizes the contribution of blockchain-based technological solutions as a complement, rather than a substitute, to legal protection. The properties of decentralization, immutability, and traceability strengthen authentication capabilities and reduce the manipulability of supply chain information, making it more difficult for counterfeit goods to be passed off as authentic. From this perspective, the Aura Blockchain Consortium case is examined as an industrial model of digital product certification and consortium-based standardization, capable of integrating regulatory protection with technical control throughout the product lifecycle.
2025
Trademark Protection against Counterfeiting and the Role of Blockchain in Combating It
L’elaborato analizza la tutela del marchio come asset centrale nel mercato concorrenziale e ricostruisce, in chiave giuridico-economica, il rapporto tra funzioni del segno distintivo e sviluppo della contraffazione su scala globale. Dopo aver inquadrato il marchio nel sistema economico contemporaneo, con particolare attenzione alla funzione distintiva e alla progressiva emersione della funzione pubblicitaria e reputazionale, la trattazione esamina il fenomeno della contraffazione come violazione delle funzioni giuridicamente protette, mettendone in luce i principali fattori abilitanti: convenienza economica, digitalizzazione dei canali di vendita, globalizzazione e crescente coinvolgimento del crimine organizzato. Il cuore dell’analisi è dedicato al quadro normativo italiano, incentrato sull’art. 20 del Codice della proprietà industriale, ricostruito nei suoi tre livelli di protezione. La lett. a) è letta come tutela oggettiva fondata sulla doppia identità tra segni e prodotti o servizi; la lett. b) come presidio contro il rischio di confusione e di associazione; la lett. c) come tutela rafforzata dei marchi rinomati. Muovendo dai limiti strutturali dell’enforcement tradizionale in un’economia caratterizzata da filiere globali complesse e traffici elevati, l’elaborato valorizza il contributo delle soluzioni tecnologiche basate su blockchain come complemento, non sostituto, della tutela giuridica. Le proprietà di decentralizzazione, immutabilità e tracciabilità consentono di rafforzare la capacità di autenticazione e di ridurre la manipolabilità delle informazioni di filiera, rendendo più difficile che il falso venga scambiato per autentico. In tale prospettiva, il caso Aura Blockchain Consortium è esaminato come modello industriale di certificazione digitale del prodotto e di standardizzazione consortile, idoneo a integrare protezione normativa e controllo tecnico lungo il ciclo di vita del bene.
Contraffazione
Articolo 20 c.p.i.
Blockchain
Marchio
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/106540