La presente tesi ha ad oggetto l’analisi della disciplina giuridica in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro nel settore marittimo, con specifico riferimento all’attività lavorativa svolta a bordo delle navi, caratterizzata da peculiari condizioni ambientali, organizzative e funzionali che incidono significativamente sull’assetto degli obblighi prevenzionistici. L’indagine si sviluppa a partire dalla ricostruzione del quadro normativo di riferimento, per poi concentrarsi sull’individuazione e sull’analisi degli obblighi e delle responsabilità dei soggetti attivi e passivi della sicurezza. Nel primo capitolo viene esaminato il sistema delle fonti che presidia la tutela della salute e della sicurezza del lavoro marittimo, muovendo dai principi costituzionali e dall’art. 2087 del codice civile, quale clausola generale di protezione, fino alla disciplina prevenzionistica dettata dal d.lgs. n. 81/2008, valutandone l’applicabilità al settore della navigazione e le necessarie integrazioni. In tale contesto, particolare rilievo è attribuito alle fonti di matrice internazionale, che assumono un ruolo centrale nel settore marittimo, in ragione della dimensione sovranazionale dell’attività lavorativa a bordo, con specifico riferimento alle convenzioni elaborate in ambito IMO e agli standard internazionali in materia di sicurezza e formazione del personale navigante. I capitoli successivi sono dedicati all’analisi sistematica degli obblighi giuridici gravanti sui soggetti attivi della prevenzione, con particolare riferimento al datore di lavoro-armatore e al comandante, quali figure centrali nell’organizzazione del lavoro e nella gestione della sicurezza a bordo, nonché alle altre figure prevenzionistiche previste dall’ordinamento. Parallelamente, viene esaminata la posizione dei soggetti passivi della tutela, rappresentati dai lavoratori marittimi, con riferimento ai doveri di cooperazione, diligenza e osservanza delle disposizioni in materia di sicurezza. La tesi evidenzia come la tutela della salute e della sicurezza a bordo delle navi si fondi su un sistema complesso e integrato di obblighi e responsabilità, nel quale il coordinamento tra fonti normative, organizzazione dell’attività lavorativa e comportamenti dei soggetti coinvolti rappresenta il presupposto essenziale per l’effettività della protezione prevenzionistica nel settore marittimo.

La salute e sicurezza a bordo delle navi: profili di diritto del lavoro e tutela del lavoratore marittimo

SCARPARO, GAIA
2025/2026

Abstract

La presente tesi ha ad oggetto l’analisi della disciplina giuridica in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro nel settore marittimo, con specifico riferimento all’attività lavorativa svolta a bordo delle navi, caratterizzata da peculiari condizioni ambientali, organizzative e funzionali che incidono significativamente sull’assetto degli obblighi prevenzionistici. L’indagine si sviluppa a partire dalla ricostruzione del quadro normativo di riferimento, per poi concentrarsi sull’individuazione e sull’analisi degli obblighi e delle responsabilità dei soggetti attivi e passivi della sicurezza. Nel primo capitolo viene esaminato il sistema delle fonti che presidia la tutela della salute e della sicurezza del lavoro marittimo, muovendo dai principi costituzionali e dall’art. 2087 del codice civile, quale clausola generale di protezione, fino alla disciplina prevenzionistica dettata dal d.lgs. n. 81/2008, valutandone l’applicabilità al settore della navigazione e le necessarie integrazioni. In tale contesto, particolare rilievo è attribuito alle fonti di matrice internazionale, che assumono un ruolo centrale nel settore marittimo, in ragione della dimensione sovranazionale dell’attività lavorativa a bordo, con specifico riferimento alle convenzioni elaborate in ambito IMO e agli standard internazionali in materia di sicurezza e formazione del personale navigante. I capitoli successivi sono dedicati all’analisi sistematica degli obblighi giuridici gravanti sui soggetti attivi della prevenzione, con particolare riferimento al datore di lavoro-armatore e al comandante, quali figure centrali nell’organizzazione del lavoro e nella gestione della sicurezza a bordo, nonché alle altre figure prevenzionistiche previste dall’ordinamento. Parallelamente, viene esaminata la posizione dei soggetti passivi della tutela, rappresentati dai lavoratori marittimi, con riferimento ai doveri di cooperazione, diligenza e osservanza delle disposizioni in materia di sicurezza. La tesi evidenzia come la tutela della salute e della sicurezza a bordo delle navi si fondi su un sistema complesso e integrato di obblighi e responsabilità, nel quale il coordinamento tra fonti normative, organizzazione dell’attività lavorativa e comportamenti dei soggetti coinvolti rappresenta il presupposto essenziale per l’effettività della protezione prevenzionistica nel settore marittimo.
2025
Health and safety on board ships: Labor law aspects and maritime worker protection
salute e sicurezza
normativa marittima
lavoro marittimo
responsabilità
diritto del lavoro
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/106553