Il licenziamento discriminatorio rappresenta una delle tematiche più delicate e dibattute del diritto del lavoro. Ma dove finisce il legittimo esercizio del potere datoriale e dove inizia la lesione della dignità personale? Il presente elaborato analizza le dinamiche del potere di controllo e disciplinare del datore di lavoro, prendendo come punto di riferimento il caso giurisprudenziale del “test del carrello”. Attraverso l'analisi della sentenza n. 1047/2025 del Tribunale di Siena, verranno esaminate le strategie investigative, dall'impiego di ispettori interni al ricorso ai mystery shopper, valutandone la legittimità secondo quanto stabilito dagli artt. 2, 3 e 4 dello Statuto dei Lavoratori. Il fulcro della ricerca si concentra sul sottile confine tra la tutela del patrimonio aziendale e il controllo sull’adempimento della prestazione, con un focus specifico sulla discriminazione per età. Quali sono i limiti invalicabili posti dall’ordinamento giuridico italiano e dalla normativa europea a fronte di processi di turnover generazionale forzato? Verranno inoltre approfonditi gli strumenti di vigilanza tecnologica e il complesso bilanciamento tra efficienza organizzativa e diritto alla riservatezza. L'analisi si conclude con una riflessione sulle tutele del licenziamento, evidenziando come la reintegrazione nel posto di lavoro resti lo strumento indispensabile per sanzionare l'abuso del diritto e preservare quel vincolo fiduciario che è pilastro di ogni rapporto di lavoro subordinato.

Dal test del carrello al licenziamento discriminatorio

GRIGGIO, LUCA
2025/2026

Abstract

Il licenziamento discriminatorio rappresenta una delle tematiche più delicate e dibattute del diritto del lavoro. Ma dove finisce il legittimo esercizio del potere datoriale e dove inizia la lesione della dignità personale? Il presente elaborato analizza le dinamiche del potere di controllo e disciplinare del datore di lavoro, prendendo come punto di riferimento il caso giurisprudenziale del “test del carrello”. Attraverso l'analisi della sentenza n. 1047/2025 del Tribunale di Siena, verranno esaminate le strategie investigative, dall'impiego di ispettori interni al ricorso ai mystery shopper, valutandone la legittimità secondo quanto stabilito dagli artt. 2, 3 e 4 dello Statuto dei Lavoratori. Il fulcro della ricerca si concentra sul sottile confine tra la tutela del patrimonio aziendale e il controllo sull’adempimento della prestazione, con un focus specifico sulla discriminazione per età. Quali sono i limiti invalicabili posti dall’ordinamento giuridico italiano e dalla normativa europea a fronte di processi di turnover generazionale forzato? Verranno inoltre approfonditi gli strumenti di vigilanza tecnologica e il complesso bilanciamento tra efficienza organizzativa e diritto alla riservatezza. L'analisi si conclude con una riflessione sulle tutele del licenziamento, evidenziando come la reintegrazione nel posto di lavoro resti lo strumento indispensabile per sanzionare l'abuso del diritto e preservare quel vincolo fiduciario che è pilastro di ogni rapporto di lavoro subordinato.
2025
From trolley testing to discriminatory dismissal
Licenziamento
Discriminazione
Test
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/20.500.12608/106556