Questa tesi si propone di analizzare l’attività dello scultore bergamasco Giovanni Maria Benzoni, artista molto apprezzato nel XIX secolo, ma la cui fama si è sfumata nel corso tempo, regalandolo alla memoria locale del suo paese natale, Songavazzo. Dall’analisi di monografie, cataloghi e articoli, emerge come le informazioni sullo scultore siano disperse e lacunose, portando a una comprensione parziale del suo operato, spesso ridotto a un elenco di successi ottenuti, senza un'indagine più ampia del contesto in cui la sua produzione si sviluppò. La presente ricerca ha l'obiettivo di presentare la figura dello scultore e di dimostrare in che misura il successo ottenuto attraverso le grandi esposizioni abbia inciso sulle modalità di produzione, con particolare attenzione allo sviluppo del suo studio romano. A questo proposito, il caso di Benzoni risulta interessante poiché permette di riflettere sul concetto di autenticità dell’opera, mostrando come l’originalità potesse coesistere con pratiche di replicazione. In seguito a una descrizione approfondita delle esposizioni universali volta a farne comprendere la grande portata, verranno analizzate la partecipazione di Benzoni e la ricezione del suo lavoro. Successivamente, l’indagine sarà inserita nel più ampio contesto storico del Risorgimento, evidenziando come questi grandi eventi abbiano contribuito al mantenimento della sua attività, nonostante un contesto italiano ormai sfavorevole agli artisti legati alla tradizione canoviana.
Il successo internazionale di Giovanni Maria Benzoni e l’evoluzione della sua produzione scultorea
MELLER, LAURA
2025/2026
Abstract
Questa tesi si propone di analizzare l’attività dello scultore bergamasco Giovanni Maria Benzoni, artista molto apprezzato nel XIX secolo, ma la cui fama si è sfumata nel corso tempo, regalandolo alla memoria locale del suo paese natale, Songavazzo. Dall’analisi di monografie, cataloghi e articoli, emerge come le informazioni sullo scultore siano disperse e lacunose, portando a una comprensione parziale del suo operato, spesso ridotto a un elenco di successi ottenuti, senza un'indagine più ampia del contesto in cui la sua produzione si sviluppò. La presente ricerca ha l'obiettivo di presentare la figura dello scultore e di dimostrare in che misura il successo ottenuto attraverso le grandi esposizioni abbia inciso sulle modalità di produzione, con particolare attenzione allo sviluppo del suo studio romano. A questo proposito, il caso di Benzoni risulta interessante poiché permette di riflettere sul concetto di autenticità dell’opera, mostrando come l’originalità potesse coesistere con pratiche di replicazione. In seguito a una descrizione approfondita delle esposizioni universali volta a farne comprendere la grande portata, verranno analizzate la partecipazione di Benzoni e la ricezione del suo lavoro. Successivamente, l’indagine sarà inserita nel più ampio contesto storico del Risorgimento, evidenziando come questi grandi eventi abbiano contribuito al mantenimento della sua attività, nonostante un contesto italiano ormai sfavorevole agli artisti legati alla tradizione canoviana.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106688