La presente tesi esamina il ruolo dello spazio affermatosi nella letteratura postmoderna, concentrandosi in particolare nella narrativa di Paul Auster, analizzandone l’importanza sia nella costruzione dell’identità, sia nella produzione del senso narrativo, sia nella rappresentazione della frammentazione dell’individuo all’interno della società postmoderna, e di come lo spazio stesso negli studi sulla società, sulla cultura, ma anche negli studi letterari e filosofici, abbia acquisito un’importanza maggiore, scavalcando la tradizionale concezione del tempo, diventando così il fulcro principale nella narrativa del secondo Novecento.
Scrivere lo spazio, costruire l’identità. Geocritica e psicogeografia nella narrativa di Paul Auster
CASILLO, MARIA VALENTINA
2025/2026
Abstract
La presente tesi esamina il ruolo dello spazio affermatosi nella letteratura postmoderna, concentrandosi in particolare nella narrativa di Paul Auster, analizzandone l’importanza sia nella costruzione dell’identità, sia nella produzione del senso narrativo, sia nella rappresentazione della frammentazione dell’individuo all’interno della società postmoderna, e di come lo spazio stesso negli studi sulla società, sulla cultura, ma anche negli studi letterari e filosofici, abbia acquisito un’importanza maggiore, scavalcando la tradizionale concezione del tempo, diventando così il fulcro principale nella narrativa del secondo Novecento.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106716