L’elaborato vuole indagare le posizioni di alcuni autori sul tema della dimensione etico-politica nel lavoro educativo. A tale scopo si delinea un itinerario che accoglie le basi teoriche di questi autori, ma le integra con l’esperienza educativa situazionale che fornisce il contesto necessario per l’applicazione del costrutto teorico. In quest’ottica i primi due capitoli rappresentano la base teorica da cui partire, analizzando la dimensione etico-politica del lavoro educativo attraverso il pensiero di Paulo Freire, John Dewey e Bell Hooks, infine nell’ultimo capitolo si evidenzia come questa prospettiva possa trasformarsi in una proposta educativa concreta. Il terzo capitolo rappresenta la traduzione operativa delle premesse teoriche, si propone un intervento concreto all’interno di una comunità educativa residenziale femminile per minori. L'obiettivo fondamentale è dimostrare l'efficacia del "lavoro con la situazione" attraverso la progettazione di un laboratorio di riflessione su tematiche di attualità, il pensiero degli autori introdotti nei precedenti capitoli, e in particolare di bell hooks, offre numerosi spunti odierni da affrontare durante il laboratorio. In questo modo l'educando viene riposizionato al centro del lavoro educativo e si integrano le teorie presentate nei primi capitoli con l’esperienza situazionale concreta.
La dimensione etico-politica nel lavoro educativo: un' analisi dei contributi di Freire, Dewey e Hooks.
CAZZOLA, ANNA
2025/2026
Abstract
L’elaborato vuole indagare le posizioni di alcuni autori sul tema della dimensione etico-politica nel lavoro educativo. A tale scopo si delinea un itinerario che accoglie le basi teoriche di questi autori, ma le integra con l’esperienza educativa situazionale che fornisce il contesto necessario per l’applicazione del costrutto teorico. In quest’ottica i primi due capitoli rappresentano la base teorica da cui partire, analizzando la dimensione etico-politica del lavoro educativo attraverso il pensiero di Paulo Freire, John Dewey e Bell Hooks, infine nell’ultimo capitolo si evidenzia come questa prospettiva possa trasformarsi in una proposta educativa concreta. Il terzo capitolo rappresenta la traduzione operativa delle premesse teoriche, si propone un intervento concreto all’interno di una comunità educativa residenziale femminile per minori. L'obiettivo fondamentale è dimostrare l'efficacia del "lavoro con la situazione" attraverso la progettazione di un laboratorio di riflessione su tematiche di attualità, il pensiero degli autori introdotti nei precedenti capitoli, e in particolare di bell hooks, offre numerosi spunti odierni da affrontare durante il laboratorio. In questo modo l'educando viene riposizionato al centro del lavoro educativo e si integrano le teorie presentate nei primi capitoli con l’esperienza situazionale concreta.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106764