Il processo di decolonizzazione é ancora incompiuto. La colonialitá è una struttura persistente di potere che attraversa le istituzioni culturali, influenzando la produzione di conoscenza e la memoria collettiva. In questo senso, le pratiche performative, considerate come dispositivi di disobbedienza epistemica, intervenendo ed agendo sull'esperienza aprono alla possibilità di decolonizzare il sapere. In dialogo con Sara Leghissa, un_artista indipendente, questa tesi riflette sulla sua pratica artistica/performativa di boicottaggio culturale "MAXXI Boycott", come esercizio di decolonialità incarnato che apre ad una riflessione critica sui paradigmi fondativi dell'universalismo epistemologico, sul privilegio e i sistemi di esclusione.
DECOLONIZZARE LE ISTITUZIONI CULTURALI. PRATICHE PERFORMATIVE E RICERCA SOCIALE.
PANONTIN, FRANCESCA
2025/2026
Abstract
Il processo di decolonizzazione é ancora incompiuto. La colonialitá è una struttura persistente di potere che attraversa le istituzioni culturali, influenzando la produzione di conoscenza e la memoria collettiva. In questo senso, le pratiche performative, considerate come dispositivi di disobbedienza epistemica, intervenendo ed agendo sull'esperienza aprono alla possibilità di decolonizzare il sapere. In dialogo con Sara Leghissa, un_artista indipendente, questa tesi riflette sulla sua pratica artistica/performativa di boicottaggio culturale "MAXXI Boycott", come esercizio di decolonialità incarnato che apre ad una riflessione critica sui paradigmi fondativi dell'universalismo epistemologico, sul privilegio e i sistemi di esclusione.| File | Dimensione | Formato | |
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https://hdl.handle.net/20.500.12608/106898